HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Cold CaseGiovanni Antonio Rasero, chiesto l’ergastolo per l’omicidio del piccolo Alessandro

Giovanni Antonio Rasero, chiesto l’ergastolo per l’omicidio del piccolo Alessandro

di

Giovanni Antonio RaseroGiovanni Antonio Rasero di nuovo a processo per l’omicidio del piccolo Alessandro, ucciso sei anni fa durante un party di coca e hashish. Chiesto per lui l’ergastolo

Era il 15 marzo del 2010 quando il piccolo Alessandro venne ucciso in un residence di Nervi, nel quale si stava tenendo un party a base di coca con la mamma del bimbo e Giovanni Antonio Rasero, l’uomo sospettato di aver ucciso il piccolo.

Sono passati quasi sei anni da quel triste omicidio, eppure ancora nessuno è stato condannato. Alla mamma di Alessandro è stata negata l’accusa di omicidio, poichè al momento del fatto pare che quest’ultima fosse andata fuori per acquistare la cocaina. L’unico che può essere stato ad ammazzare il bimbo, che non mangiava da ore e che continuava a piangere disperato, non potrebbe essere stato nessuno al di fuori di Rasero, condannato in primo grado e assolto in secondo perchè nessuno degli esperti aveva la certezza dell’innocenza totale della mamma di Alessandro.

Per questo motivo, nel 2014 si è aperto un nuovo processo contro Giovanni Antonio Rasero, che ad oggi continua a proclamarsi innocente: “Ho sempre parlato della mia debolezza, ovvero l’uso della cocaina, ma non ho mai perso la lucidità usandola a tal punto da poter far male a qualcuno, tanto meno a un bambino. Sono stato condannato in primo grado e poi assolto in secondo. Mi ritrovo ora ad essere di nuovo imputato, ma finché avrò anche solo un filo di voce lo userò per dire che sono innocente. Mi aspettavo la richiesta dell’ergastolo”.

A richiedere l’ergastolo è stato il sostituto pg Maria Vulpio. L’udienza riprenderà ad inizio marzo, per poi andare verso la sentenza definitiva.

Lascia un commento

Back to Top