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ScomparsiGiovanni Irrera: mistero fitto sulle sorti dell’uomo, sparito da due settimane

Giovanni Irrera: mistero fitto sulle sorti dell’uomo, sparito da due settimane

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C’è molta preoccupazione e angoscia per le sorti di Giovanni Irrera che manca da casa dal 3 settembre scorso

Giovanni-IrreraGiovanni Irrera con la moglie abita a Codevigo, un piccolo centro tra Padova e Venezia, e ha un bar nella via principale di Chioggia, la piccola Venezia, e dopo le ferie estive proprio quel 3 settembre c’è anche la riapertura del suo bar.

Giovanni Irrera è un siciliano doc, è nato a Messina ed ha poco più di ventanni quando decide di trasferirsi a Venezia dove trova lavoro con mansioni di cameriere in un rinomato hotel. Durante una giornata di lavoro nel 2003 conosce Silvia e se ne innamora perdutamente, dopo poco la coppia si sposa ed hanno un bambino.

L’uomo decide quindi di abbandonare il lavoro di cameriere e con i soldi messi da parte compra la licenza di un bar a Chioggia, all’inizio tutto sembra andare bene e gli incassi non mancano.
Giovanni Irrera come ogni giorno si sveglia molto presto verso le 6 e un quarto, si prepara, si veste saluta la moglie con un bacio più intenso del solito ed esce tra le 6.30 e le 6.45, con la sua auto dovrebbe raggiungere Chioggia e il suo bar.

L’uomo però ha lasciato la sua fede, dalla quale non si separava mai, a casa, l’ha sfilata e l’ha riposta su una mensola.
Questo è il primo di una serie di strani gesti che fa Giovanni Irrera quella mattina, dovrebbe raggiungere Chioggia ma dopo 200 metri parcheggia la sua auto, una Fiat Punto, in una traversa a pochi metri dalla sua abitazione, lascia le chiavi inserite e si allontana a piedi, da quel momento il mistero è fitto. Non si sa nè dove è andato e se era solo, svanito nel nulla.

All’interno della macchina un biglietto: “Non è giusto volevo solo una famiglia e dei figli fieri di me volevo solo lavorare per dare a loro qualcosa in più di quello che ho avuto io. Non merito di avere due figli stupendi come i nostri. E una donna fantastica come te”.

Quella mattina la moglie Silvia lo telefona per verificare che il marito sia arrivato al bar ma stranamente entrambi i suoi cellulari sono spenti. Si scopre che il bar non va più bene come prima e che ci sono grossimi problemi finanziari, c’è anche uno sfratto esecutivo dal locale per morosità.
C’è molta angoscia e preoccupazione per la sparizione di Giovanni Irrera, la paura è un gesto inconsulto dell’uomo.

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