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FemminicidioNewsGisella Purpura, l’autopsia conferma: uccisa da una coltellata vicino al cuore

Gisella Purpura, l’autopsia conferma: uccisa da una coltellata vicino al cuore

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Gisella PurpuraE’ stata svolta ieri l’autopsia sul corpo di Gisella Purpura, la 40enne assassinata venerdì: la donna è morta a causa di una coltellata vicina al cuore

A causare la morte di Gisella Purpura è stato un colpo secco al torace, poco distante dal cuore, inferto con estrema violenza. Grazie all’autopsia dunque, è stata definitivamente esclusa l’ipotesi del delitto, confermando che quello della 40enne è stato un orribile omicidio.

I risultati ufficiali dell’autopsia saranno resi noti fra 90 giorni, ma dai primi accertamenti si confermerebbe la tesi principale degli inquirenti.

Gisella Purpura avrebbe subito un’aggressione frontale, così improvvisa da non potersi nemmeno difendere dato che sul suo corpo non sono stati trovati segni particolari che avrebbero potuto dimostrare una colluttazione.

Per la morte di Gisella intanto è stato fermato il marito, il tunisino Bilel Ilahi, il quale si è sempre professato innocente, incitando addirittura la polizia a continuare le indagini: “Fate le indagini, scoprite cosa è successo”.

Ricordiamo però che, secondo quanto emerso da alcune indiscrezioni, Gisella Purpura aveva paura del marito con il quale i rapporti si erano ormai incrinati: “Con noi lui era gentile, sembrava un angelo – hanno raccontato i vicini di casa -. Quando litigavano in cortile o per strada Gisella gridava, lo insultava e lui non le rispondeva mai. Poi quello che succedeva in casa noi non lo sappiamo. Di certo lei aveva paura e lo aveva detto mercoledì anche agli agenti di polizia”.

“Era problematica, difficile, ma alla sua maniera era una brava persona – ha raccontato un altro condomino – Anche i guai con la Giustizia erano per cose stupide, ingenue. Purtroppo si è sempre scelta compagni sbagliati. Con Bilel litigavano tanto. Adesso non lo voleva più o almeno così diceva. Pochi giorni fa gli gridava ‘Ma sei entrato dalla finestra? Vattene da qui!'”.

Fonte: Lastampa.it

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