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Cold CaseGiulia Di Sabatino, precipitata dal ponte a Teramo, il padre racconta che un giovane la riempiva di attenzioni
giulia di sabatino

Giulia Di Sabatino, precipitata dal ponte a Teramo, il padre racconta che un giovane la riempiva di attenzioni

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Per la morte di Giulia Di Sabatino, la 19enne precipitata da un ponte che attraversa l’autostrada, è finito sotto inchiesta il ragazzo che l’ha accompagnata a casa. Il ragazzo ha raccontato che Giulia gli ha chiesto di lasciarla lì perché abitava nei paraggi, ma la verità potrebbe essere un’altra.

giulia di sabatinoGiulia Di Sabatino lavorava come cameriera in un ristorante e tutte le sere un ragazzo si presentava da lei in motorino. Mazzi di fiori, regali, apprezzamenti, il tipico corteggiamento. Per il padre di Giulia però quel ragazzo potrebbe essere lo stesso che doveva accompagnarla a casa la notte della sua morte. Il primo settembre Giulia Di Sabatino è volata dal cavalcavia sulla A14 tra Mosciano e Val Vibrata, era il giorno del suo compleanno. Nel registro degli indagati c’è un ragazzo più grande di Giulia, accusato di istigazione al suicidio.

Dopo il lavoro Giulia è rientrata a casa per cambiarsi, poi è uscita per festeggiare il compleanno. Ha percorso 4 chilometri a piedi, poi ha incontrato l’uomo che le ha offerto un passaggio. Questa scena è stata ripresa dalle telecamere lungo la Via Panoramica. Mezz’ora dopo l’incontro, l’uomo lascia Giulia nei pressi del cavalcavia. All’1.30 invia un sms su Facebook ma per gli inquirenti sarebbe falso. L’ipotesi su cui stanno lavorando è agghiacciante, Giulia Di Sabatino potrebbe essere stata violentata e portata nei pressi di un cantiere poco distante dal cavalcavia, per sfuggire la ragazza avrebbe tentato la fuga gettandosi dal ponte.

Il corpo di Giulia Di Sabatino è stato segnalato alle 3.30 da un automobilista, il primo ad essersi accorto del cadavere. Quindi la ragazza sino a quell’ora poteva essere viva in compagnia di qualcuno. Le analisi sul corpo martoriato di Giulia Di Sabatino procedono con difficoltà, intanto si cerca di capire se ci sono dei testimoni. Nella zona vi sono delle abitazioni e in estate le finestre vengono lasciate aperte di notte. È possibile che nessuno abbia sentito delle urla? In questi giorni l’abitazione dell’indagato verrà perquisita alla ricerca di risposte.

Fonte: Settimanale Giallo – n. 44

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