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Giulio Caria, uccise e nascose la sua compagna nel freezer: “Brutale e disumano”

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Giulio CariaGiulio Caria, 36 anni, è stato condannato lo scorso anno a 30 anni di reclusione per aver ucciso la sua compagnia, Silvia Caramazza, commercialista di 39 anni. Il corpo della donna fu ritrovato nel giugno del 2013 nascosto in un freezer

Il gip Gianluca Petragnani Gelosi ha definito Giulio Caria “un predatore brutale e disumano. Un parassita che, vedendo sfumare la possibilità di sfruttare ancora la preda, ha fatto scattare tutta la sua ferocia”.

L’omicido di Silvia Caramazza avvenne nella casa in cui viveva con Caria ed è proprio in quello stesso appartamento che l’assassino aveva cercato di nascondere il corpo della donna chiudendolo in un freezer.

“Giulio Caria è il femicida di Silvia Caramazza. Agli atti vi è prova di una precisa e duratura attività di sopraffazione volta a piegare la volontà Silvia, a renderla succube delle sue decisioni al solo scopo di sfruttarne le disponibilità economiche. E quando lei ha cercato di liberarsi dal gioco, facendo crollare i suoi sogni parassitari, lui l’ha ferocemente uccisa”.

Silvia e Giulio si erano conosciuti nel 2011 durante alcuni lavori di ristrutturazione della casa del padre di lei che alla sua morte le aveva lasciato diversi immobili.

Nel corso della relazione però, Giulio Caria era diventato sempre più geloso tanto da spiare la vittima con microspie e telecamere. Il suo unico obiettivo era isolare la donna dalla sua famiglia e sfruttare il più possibile il suo conto in banca che nel giro di soli due anni era diminuito di ben 200mila euro.

Silvia poco prima di essere uccisa aveva confessato ad alcune amiche di voler troncare la relazione con il compagno. Quest’ultimo non avrebbe mai accettato l’idea di ritornare allo stile di vita povero che aveva prima di conoscere la commercialista.

E’ proprio per questo che accecato dalla rabbia tra l’8 e il 9 giugno 2013 ha ammazzato la donna con un attizzatoio colpendola sette volte alla testa: “Caria non aveva programmato di uccidere Silvia Caramazza, sarebbe stato antieconomico. Quindi, cosa è successo quella notte? Probabilmente Silvia ha fatto crollare i sogni da parassita di Caria, o annunciandogli di voler troncare la relazione o rifiutando una proposta di matrimonio. E la prospettiva di tornare alla vita di prima, senza agi economici, ha fatto scattare la sua ferocia.”

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