HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiUltimissimeGiuseppe Merlini, condannato a 30 anni per aver ucciso la compagna

Giuseppe Merlini, condannato a 30 anni per aver ucciso la compagna

di

Giuseppe Merlini è stato condannato a 30 anni per aver ucciso nel 2012 la compagna Loredana Vanoi, maestra elementare in pensione, e dovrà pagare 600 mila euro di risarcimento alla famiglia

L’omicidio avvenne a Sondrio, in una notte fra il 24 e il 25 agosto 2012. L’uomo ammazzò la donna con un coltello da cucina recidendole la vena giugulare che ne determinò a causa di una emorragia la morte.

Successivamente continuò ad infierire senza pietà sul corpo della donna colpendola alla testa numerose volte con un oggetto, una coppa-trofeo sportiva con il basamento in marmo.

Giuseppe Merini, dopo aver ucciso Loredana andò a costituirsi in Questura ammettendo di aver ammazzato la sua compagna e confessando semplicemente “Ho ucciso la mia compagna, arrestatemi”.

giuseppe merliniLe autorità competenti si recarono subito al luogo del delitto, una villetta in viale Milano e vicina al centro della città di Sondrio, e scoprirono il cadavere della donna.

Da quel momento Giuseppe Merlini si avvalse sempre della facoltà di non rispondere, si giustificò solo dicendo di aver avuto un raptus di follia.

Secondo le indagini però, seguendo la ricostruzione dei fatti, si è scoperto che l’omicidio venne causato dalla forte gelosia di Merlini nei confronti della compagna, con la quale la relazione durava da circa cinque anni ma nonostante gli anni passati insieme, i due non convivevano, si frequentavano come una normalissima coppia.

Giuseppe Merlini infatti scoprì la compagna leggere e subito cancellare alcuni messaggi che l’uomo credeva fossero di un altro uomo.

Un delitto causato da un probabile tradimento, da allora l’uomo non è mai uscito da San Vittore.

L’imputato è stato giudicato con rito abbreviato, ed è per questo che non è stato condannato all’ergastolo ma a soli 30 anni.

Merlini dovrà però risarcire le parti civili, dando 250mila euro a testa alla madre e alla figlia  e 100 mila euro al fratello della vittima.

 

Lascia un commento

Back to Top