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NewsAmber Alert: Il sistema che ha preso il nome dal caso Amber Renee Hagerman

Amber Alert: Il sistema che ha preso il nome dal caso Amber Renee Hagerman

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Nel 1996 un caso di rapimento sconvolse l’america, una bambina di 9 anni rapita e uccisa. Da quell’episodio nasce il sistema Amber Alert

E’ uno dei casi irrisolti più eclatanti del mondo: la storia di Amber Renee Hagerman ha tenuto con il fiato sospeso tutto il mondo prima di finire nella tragedia.

Siamo nel lontano 1996 , precisamente il 13 gennaio. Una bambina bellissima di soli 9 anni di nome Amber Renee Hagerman sta giocando insieme a suo fratello con la sua bici nei pressi di un negozio d’alimentari abbandonato, ad 1 isolato di distanza dalla casa dei nonni a Arlington, in Texas, quando viene rapita da un uomo sconosciuto. Un vicino di casa, il 78 enne Jim Kevil nota un pickup fermarsi vicino la bambina. Da qui scende un uomo che afferra la piccola Amber Renee e scappa via tra le urla della bambina. Così telefona alla polizia mentre corre ad avvisare i genitori della piccola che avvisano di conseguenza i media nazionali e l’ FBI.

Il caso diventa nazionale, tutti si mettono subito in moto per ritrovare quella bambina dal sorriso fantastico. L’unico testimone oculare della scena parla di un furgone nero e di un uomo di carnagione bianca o ispanica. La polizia che indaga sul caso crede che il rapitore conosca perfettamente quella zona e si punta a ritrovare un furgone dello stesso colore detto dal testimone visto vicino ad una lavanderia, ma le speranze sono vane; 4 giorni dopo il rapimento, un uomo che sta passeggiando con il suo cane vicino ad un canale di scolo delle acque, trova un corpo che poi si scoprirà essere proprio quello della piccola Amber Renee Hagerman. Dall’autopsia fatta sul piccolo corpicino si scopre che la piccola è stata tenuta in vita soltanto due giorni dopo il rapimento e purtroppo ha subìto violenza sessuale.

Subito dopo la polizia di Arlington e l’FBI formano una vera e propria task force per assicurare subito il colpevole alla legge. Tale gruppo verrà sciolto nel 1999 e l’autore di questo delitto non è mai stato ritrovato.

amber alertMa poco dopo la scomparsa di Amber Renee alla stazione radio di Dallas giunge una telefonata che dice: “Perché non si crea un sistema di comunicazione con i

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media per fornire rapidamente informazioni al pubblico quando un bambino viene rapito?”.

Da questa telefonata nascerà l’Amber Alert, creato dalla Child Alert Foundation, una organizzazione non-governativa della Pennsylvania che ha preso spunto dal nome della piccola bambina rapita. Si tratta di un sistema di allarme nazionale che si attiva nel momento in cui si verifica un rapimento di minore con lo scopo di ricavare informazioni utili al ritrovamento.

Dapprima questo sistema è stato sperimentato a livello locale con il Dallas Amber Alert, poi è diventato nazionale nel 2002 sotto la gestione della National Center for Missing and Exploited Children, una fondazione privata finanziata dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America. Successivamente nel corso degli anni numerosissime nazioni nel mondo hanno attuato un sistema simile all’ Amber Alert per ritrovare i bambini scomparsi.

Al marzo del 2011, il medesimo sistema, con alcune varianti, è stato adottato anche dallo stato australiano del Queensland (2005) e dagli stati di Francia (2006), Malaysia (2007, Nurin Alert), Paesi Bassi (2008) e Irlanda (2009).

L’Amber Alert si attiva nel momento in cui si verifica un rapimento di minore e prevede continui messaggi di allerta utilizzando il sistema radio-televisivo, di telefonia mobile e la segnaletica stradale elettronica.

In America ad esempio, che è la patria dell’Amber Alert gli avvisi vengono diramati attraverso radio sia satellitari che su internet, televisioni, per e-mail. Inoltre vengono utilizzati i cartelloni pubblicitari a LED che si trovano al di fuori delle più grandi città. L’ Amber Alert ha anche collaborato con Google e Facebook per trasmettere informazioni in vista di un Amber.

Chi è interessato a iscriversi per ricevere avvisi nella loro zona tramite messaggi SMS può iscriversi al sistema gratis.

Tali avvisi in genere contengono una descrizione del bambino e del probabile rapitore. Però per evitare falsi allarmi che possono capitare in un sistema del genere, esistono dei particolari criteri che il caso deve avere per essere inserito nell’Amber Alert. Criteri abbastanza severi che cambiano da provincia a provincia, infatti ogni dipartimento emana le sue regole che il caso deve rispettare per essere inserito nel programma, ma in genere il dipartimento di giustizia americano ha lanciato queste 4 linee guida che tutti gli stati si sono promessi di seguire attentamente e sono:

  1. Il dipartimento di legge deve confermare che un rapimento ha avuto luogo.
  2. Il bambino deve essere a rischio di lesioni gravi o di morte.
  3. Occorre disporre di informazioni sufficienti per la descrizione del bambino e del rapitore, o del veicolo di quest’ultimo per emettere un avviso.
  4. Il bambino deve avere meno di 18 anni di età.

Tali dati sono immediatamente inseriti nell’archivio del FBI. Addirittura quando gli investigatori americani ritengono che un bambino è in pericolo e che possa essere portato oltre il confine con Canada o Messico, gli agenti di frontiera hanno l’ordine di cercare in ogni macchina che passa il confine.

Attualmente ci sono sistemi di allarme che lavorano in 11 paesi dell’UE: Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Portogallo e Romania. L’obiettivo dell’Amber Alert Europa è di salvare i bambini durante le prime ore dopo il loro rapimento

Si stima che nel corso di questi anni grazie al sistema Amber Alert migliaia di bambini sono stati ritrovati nel giro di poche ore dalla scomparsa e i rapitori assicurati alla legge. Veramente un’ottima iniziativa per combattere questo fenomeno, anche se lo spunto è nato da una tragedia come quella di Amber Renee Hagerman che forse poteva essere salvata se in quel periodo esisteva già un sistema del genere.

Per Approfondimenti:

http://it.wikipedia.org/wiki/Allerta_AMBER

 

 

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