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Il delitto di Venegono: coniugi uccisi per 100 euro

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I coniugi di Venegono Inferiore sono stati uccisi per 100 euro. Questa, purtroppo, è la triste verità a cui sono giunti gli investigatori. L’omicida è già stato arrestato, ed è in attesa di essere interrogato. Ripercorriamo quei terribili momenti.

venegonoLa coppia di coniugi è stata ritrovata dal figlio 55enne preoccupato dal silenzio dei genitori. Una volta entrato in casa ha scoperto i due corpi: il padre, Martino Ferro (di 80 anni) era a terra in garage. L’uomo è stato ucciso con un colpo di martello alla testa.

In casa, invece, è stata rinvenuta la moglie, Graziella Campiello (di 74 anni): la donna è stata strangolata con un filo elettrico strappato da una lampada. Ma chi ha agito con così tanto odio? E soprattutto, per quale motivo?

Gli inquirenti sono giunti all’arresto del 28enne Alessandro Lorena dopo aver rinvenuto in cucina un piattino del caffè sporco. Ecco cos’è accaduto quel tragico lunedì, presumibilmente tra le 15 e le 16 del pomeriggio: l’assassino è andato a trovare i coniugi, e il signor Ferro gli ha offerto dei limoni coltivati in una serra.

Una volta tornato a casa (il giovane si era recentemente separato, e viveva a Castiglione Olona) ha preso un martello ed è tornato nella villetta dei coniugi: ha subito colpito Ferro con il martello. L’uomo, colto di sorpresa, non ha avuto nemmeno tempo di reagire e chiamare aiuto.

Subito dopo è entrato in casa, e si è fatto offrire un caffè dalla signora Graziella. Poco dopo, l’ha strangolata usando dei cavi eletrici strappati da una lampada. Infine, ha iniziato a cercare soldi frugando tra i cassetti dell’abitazione (utilizzando dei guanti per non lasciare impronte): il bottino è stato piuttosto magro per Lorena. Il giovane ha portato via solo 100 euro dal portafoglio di Ferro.

Poi si è disfato della tazzina, e del cucchiaino usati nel bere il caffè, buttandoli in un cestino, mentre ha gettato in un campo il martello utilizzato. Ciò che ha condotto gli ivnestigatori a lui è stato proprio il piattino lasciato sul tavolo: un errore che gli è costato l’arresto.

 

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