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NewsIl diario di Émilie, suicida a 17 anni per colpa dei bulli: ecco cosa scriveva

Il diario di Émilie, suicida a 17 anni per colpa dei bulli: ecco cosa scriveva

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emilieÉmilie ha deciso di farla finita a soli 17 anni a causa dei bulli che a scuola la tormentavano. La ragazza appuntava su un diario tutto il suo calvario, un dolore che i genitori hanno voluto rendere pubblico per sensibilizzare le persone su questo importante tema

Era il 19 dicembre quando Émilie si è lanciata da una finestra dell’appartamento del padre per poi morire qualche giorno dopo. Un gesto estremo, un suicidio causato da coloro che le avevano reso la vita infernale: “Molestata dagli altri studenti ha vissuto nel terrore per anni. La sua depressione è nata là”.

E’ proprio per raccontare il calvario della 17enne, che i genitori hanno deciso di pubblicare il suo diario segreto, scoperto soltanto dopo la sua morte: “Attraversare il cortile era il percorso del combattente. Schivare i colpi, gli sgambetti e gli sputi. Chiudere le orecchie agli insulti e alle prese in giro. Tenere sempre d’occhio lo zaino e i capelli. Trattenere le lacrime. Avevo deciso di non raccontare ad altri l’inferno che vivevo a scuola”.

“Sentivo su di me gli sguardi degli altri. Vedevo i loro sorrisetti quando mi guardavano, sentivo i loro occhi sulle mie scarpe vecchie, i jeans sdruciti, il mio maglione, il mio zaino. Ho sentito i sussurri: “senzatetto””. Un disagio che Émilie non voleva far scoprire ai genitori: “Non volevo che pensassero che avevano messo al mondo una nullità”.

Émilie veniva derisa, umiliata davanti ai suoi coetanei, lasciata sola in bagno durante la ricreazione perchè diventato “il solo luogo in questa dannata scuola dove era sicura di essere tranquilla”.

A nulla sono bastate le attenzioni dei genitori i quali, dopo aver scoperto la verità a causa di una crisi d’ansia della 17enne, avevano deciso di farle cambiare scuola, di tenerla in cura da uno psicologa. Niente è servito per salvare Émilie dalla depressione, dalla vergogna, dalla paura, che hanno portato al suicidio.

I genitori hanno deciso di fare causa alla scuola e di accusare gli insegnanti che non avrebbero mai agito ed informato loro di tutto ciò che succedeva alla figlia. Una storia, quella di Émilie, che accomuna purtroppo tanti adolescenti vittime di bullismo. Una storia che deve insegnare e far riflettere.

Da: Vanityfair.it

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