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Delitti dal mondoIndia: ragazza di 16 anni stuprata e uccisa

India: ragazza di 16 anni stuprata e uccisa

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Aveva osato sfidare le autorità del paese, che l’hanno punita seviziandola e uccidendola barbaramente. L’adolescente, una ragazza di 16 anni, è stata stuprata e uccisa nella regione indiana del West Bengala dopo aver protestato contro un “tribunale del popolo” che aveva condannato suo padre per una questione di natura commerciale

india_ragazzina_uccisa_trinamulIl 31 agosto, dopo essersi imbattuta nelle autorità che avevano deciso di boicottare il suo nucleo familiare, la ragazzina era scomparsa misteriosamente per essere ritrovata l’indomani mattina nei pressi del “tribunale” dove si era tenuto il processo del padre, poco lontano dai binari della stazione ferroviaria.

La dinamica dell’omicidio è stata subito chiara: la vittima è stata punita per il suo atto di ribellione irrispettoso. Una reazione, quella della vittima, scaturita in seguito alle minacce ricevute dal padre in cui gli era stato intimato di lasciare il villaggio entro un mese, altrimenti avrebbero dato fuoco alla sua abitazione.

Gli agenti delle forze dell’ordine hanno arrestato tre uomini con l’accusa di omicidio e fra essi ci sarebbe anche il leader locale della fazione politica Trinamul Congress, che governa lo stato che ha come capitale la città di Calcutta.

Stando alla ricostruzione dei fatti fornita dagli agenti, i tre responsabili dell’omicidio, dopo che la ragazzina aveva mosso rimostranze per il verdetto emesso dal tribunale popolare (avevano condannato il padre  – un contadino simpatizzante per il partito rivale del Trinamul, ovvero il partito comunista marxista Cpi – a pagare una multa salatissima)  “sbagliato e illegale”, l’avrebbero obbligata a sputare per terra e inginocchiarsi a leccare la propria saliva, per umiliarla, dopodiché avrebbero dato sfogo alla loro violenza.

Un gesto di estremo coraggio quello della ragazzina che, purtroppo, non solo non potrà esonerare il povero contadino dalle minacce ma che gli ha tolto, purtroppo, anche uno dei suoi affetti più preziosi.

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