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Isabella Noventa, una vincita il possibile movente dell’omicidio: “Manuela non ne sapeva nulla”

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soldi-sequestrati-noventaIn questi giorni si è parlato tanto di una grossa somma di denaro vinta da Isabella Noventa, assassinata lo scorso gennaio. Per gli esperti non è escluso che possa essere proprio questo il movente del delitto

Il caso di Isabella Noventa continua a tingersi di giallo nonostante siano passati mesi dal delitto. Ultima novità è quella presunta vincita della donna che le avrebbe costato la vita.

A divulgare la notizia sulla situazione economica della 55enne sarebbe stato un conoscente: “Isabella ha vinto al gioco una grossa somma di denaro e quei soldi li ha consegnati a Freddy Sorgato”. Una rivelazione che deve essere ancora confermata, ma che potrebbe finalmente svelare il movente di questo omicidio.

Ma che fine hanno fatto quei soldi? Una parte del denaro, insieme a due pistole, sarebbe stata sequestrata la sera del 4 marzo nell’abitazione del maresciallo dei carabinieri Giuseppe Verde, ex compagno di Debora Sorgato, sorella di Freddy coinvolta nell’omicidio. All’interno di una scatola sarebbero stati trovati 10 mila euro in contati più 114 mila nascosti in un sacco per i rifiuti. Quei soldi, sui quali non sarebbero state trovate impronte di Debora, potrebbero essere stati consegnati a Freddy direttamente da Isabella.

La storia della vincita però non ha convinto Alessandro Menegazzo, avvocato di Manuela Cacco, accusata di concorso in omicidio a favoreggiamento: “Maxi vincita all’Enalotto di Isabella poi consegnata a Freddy? Manuela non ne sapeva nulla, non mi ha mai accennato a questo fatto e non lo ha fatto nemmeno durante l’incidente probatorio”.

“Si parla di questa vincita, che sarebbe stata addirittura il movente dell’omicidio. Eppure in tanti incontri avuti in carcere con Manuela, questo particolare non è mai uscito. Resta da capire se chi ha messo in giro queste voci è attendibile oppure no. A mio avviso sono chiacchiere del tutto infondate che non inficiano la posizione di Manuela che ha sempre collaborato con la giustizia”.

Nel frattempo le indagini continuano. Entro dicembre il pm Giorgio Falcone si prepara però a chiudere l’indagine a chiedere il rinvio a giudizio per i tre imputati.

Da: Mattinopadova.gelocal.it

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