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Delitti dal mondoNewsIssei Segawa. Uccise e mangiò un’amica: “Volevo solo assaggiarla”

Issei Segawa. Uccise e mangiò un’amica: “Volevo solo assaggiarla”

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Issei Segawa è diventato famoso nella cronaca nera giapponese e parigina per un inquietante crimine commesso. Nel 1981 a Parigi l’uomo tolse la vita ad una ragazza di nome Renèe, per poi mangiare parti del suo corpo. A distanza di 34 anni Issei ha dichiarato che non voleva ucciderla ma solo assaggiarla

Issei SegawaEra un tranquillo pomeriggio dell’81 quando Issei Segawa invitò una sua compagna di università per un ripasso di alcune poesie per l’esame di fine ciclo. Durante gli studi il ragazzo uccise con un fucile la vittima e mangiò ben 7 chili di carne del suo cadavere.

Dopo l’omicidio Issei fece delle foto ad ogni parte del corpo che asportava. La prima cosa che immortalò, dopo averlo cucinato, fu un seno della vittima che appoggiò su un piatto accompagnato da un contorno di piselli e patate.

“Mangiare una persona è il più grande atto d’amore. Il cannibalismo è un atto supremo d’amore io ho ucciso Renèe per mangiarla, non per violentarla. Facendo l’amore, infatti, entri nel corpo dell’alta persona per pochi minuti. Mangiandola, la fai tua per sempre” ha dichiarato Issei Segawa e a riportarlo è stato Il Fatto Quotidiano.

L’uomo, che non si è mai pentito del brutale gesto commesso e che da bambino sognava di mangiare una persona, ha raccontato che gli sarebbe bastato anche un pezzettino del corpo della vittima: “Se non fossi stato così timido, se avessi avuto il coraggio di chiederle anche solo di assaggiare le sue unghie, una ciocca di capelli, o di peli pubici, magari intrisi di urina, oggi Renèe sarebbe ancora viva”.

Oggi Issei Segawa è libero ma ha confessato di avere ancora istinti “particolari”: “Confesso di avere ancora degli istinti antropofagi, ma ho imparato a sopprimerli da quando ho capito che nella nostra società mangiare una persona è vietato. Anche perché prima devi ucciderla. E non si deve uccidere una persona che ami”.

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