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James Holmes: il folle della strage di Aurora condannato per omicidio

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Era il 20 luglio del 2012 e tutti i fans di Batman si erano dati appuntamento al cinema per assistere all’anteprima del nuovo film “Il cavaliere oscuro – Il Ritorno”. Anche James Holmes è arrivato sul luogo travestito ma la curiosità si è trasformata in panico perché ha aperto il fuoco e ha sparato sulla folla. Il tragico bilancio è stato di 12 morti e 70 feriti. Ora è arrivata la condanna definitiva.

james holmesLa strage di Aurora (Denver – Colorado) è una di quelle che difficilmente si può cancellare dalla memoria. Davanti al Century 16 Movie Theaters un’enorme folla attendeva l’apertura delle porte per assistere all’anteprima dell’ultimo capitolo della saga di Batman “Il cavaliere oscuro – Il ritorno”. Ad un certo punto un uomo mascherato ha iniziato a sparare. Sono passati 3 anni da quella terribile tragedia e finalmente James Holmes è stato riconosciuto colpevole e condannato per omicidio con l’aggravante dell’indifferenza verso la vita umana.

Durante la lettura del verdetto da parte del giudice Carlos Samour, James Holmes non ha mostrato nessuna emozione. La giuria è giunta a questa decisione dopo 1 giorno e mezzo. L’imputato aveva tentato di giocare la carta dello squilibrio mentale ma i giurati hanno respinto questa tesi. In Colorado c’è ancora la pena di morte e adesso si attende la decisione finale, per James Holmes infatti ci potrebbe essere la conddana anche se sono 38 anni che nello stato non viene eseguita. L’avvocato di Holmes, durante l’arringa finale ha sostenuto che l’imputato non poteva controllare i pensieri e le azioni e anche durante la detenzione ha mostrato un comportamento incostante. Tutto questo è riportato nelle perizie psichiatriche eseguite nei 3 anni in prigione, tra l’altro Holmes soffre di una malattia da più di 10 anni e quando ha compiuto la strage era nel bel mezzo di una crisi. Per il procuratore distrettuale invece l’attacco era stato pianificato, quindi James era cosciente. Molte delle vittime ferite hanno testimoniato in aula ricordando come Holmes si fosse buttato sulla folla mentre i famigliari dei deceduti hanno atteso il verdetto fuori dal tribunale.

Dan Gross, il presidente della Brady Campaign to Prevent Gun Violence (organizzazione no-profit dedicata alla prevenzione della violenza da armi da fuoco) ha dichiarato: «Questo è uno dei giorni più significativi nella storia americana per quanto riguarda la violenza armata. Nello stesso giorno una giuria ha dichiarato colpevole un uomo per aver portato un’arma all’interno di un cinema in Colorado. Se questo non porta i responsabili politici a fermarsi e pensare all’impatto che la violenza delle armi ha nel nostro paese, cosa farà?».

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