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Delitti ItalianiJennifer Zacconi, lo Stato costretto a risarcire la madre

Jennifer Zacconi, lo Stato costretto a risarcire la madre

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Jennifer Zacconi venne uccisa nel 2006 dal suo compagno, Lucio Niero, che all’epoca dei fatti era già sposato. L’uomo che avrebbe dovuto risarcire la famiglia della vittima, non è in grado di liquidare la grossa somma, ed è per questo che sarà lo Stato a risarcire la madre di Jennifer

Lucio Niero era stato condannato a 30 anni di reclusione e ad una provvisionale di ben 80mila euro da dare alla madre di Jennier Zacconi.

L’uomo non può pagare, e quindi Anna Maria Giannone, la madre di Jennifer, ha chiesto di condannare la Presidenza del Consiglio e il Ministero della Giustizia poichè secondo la direttiva europea 80 del 2004  ”alle singole vittime di reati intenzionali violenti, alle quali non sia stato possibile conseguire il risarcimento del danno del reo, il diritto a percepire dallo Stato membro di residenza l’indennizzo equo e adeguato”.

jennifer zacconiJennifer Zacconi era la giovane amante di Lucio Niero. La loro relazione prese vita nell’ex locale dell’uomo, ma fortunatamente la ragazza rimase incinta e decise di non abortire. L’uomo però, per la paura che la sua doppia vita potesse venire a galla, quando la 22enne arrivò al nono mese di gravidanza la aggredì violentemente, calciandole la pancia, tentando di strangolarla, spezzandole la schiena per poi sotterrarla ancora viva.

Secondo l’autopsia infatti, Jennifer Zacconi avrebbe respirato una grossa quantità di fango insieme al suo piccolino, che sarebbe dovuto nascere a breve.

Due vite in una strappate via da un uomo sposato e con altri due figli. Uccidendo Jennifer, Lucio Niero, non solo fece scoprire alla moglie la sua relazione extraconiugale, ma infangò per sempre il suo onore e il suo nome.

Dopo giorni di indagini il corpo di Jennifer Zacconi con il suo pancione che conteneva una nuova vita, venne trovato sepolto ai margini di un campo, dove lo stesso assassino scavò la fossa indisturbato.

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