HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti dal mondoNewsJeremy Lee Moody e Christine Moody, condannati all’ergastolo per aver ucciso un molestatore

Jeremy Lee Moody e Christine Moody, condannati all’ergastolo per aver ucciso un molestatore

di

Jeremy Lee Moody e Christine MoodyJeremy Lee Moody e Christine Moody hanno ucciso nel luglio del 2013 un molestatore seriale convinti di essere in missione per conto di Dio. La donna, moglie e complice di Jeremy, avrebbe addirittura progettato altri omicidi

La prima vittima dei coniugi Jeremy Lee Moody e Christine Moody era stato il 59enne Charles Parker che in passato era stato condannato per aver abusato una donna disabile. La scorsa estate i due assassini avevano quindi deciso di uccidere l’uomo e armati di pistola avevano fatto irruzione nell’appartamento di Charles. Poco dopo gli spari indirizzati per al 59enne e a sua moglie di 51 anni alla quale, in fin di vita, le è stata tagliata la gola con un coltello.

Qualche giorno dopo il primo duplice omicidio, Jeremy Lee Moody e Christine Moody avevano programmato un terzo omicidio. Fortunatamente però, la coppia era stata identificata e arrestata con l’accusa di omicidio.

I due hanno poi confessato di aver ucciso Charles e la moglie, ma hanno anche ammesso di aver ucciso altre persone in passato.

Jeremy Lee Moody e Christine Moody durante il processo si sono scambiati un lungo bacio e tanti sorrisi.

Dopo quasi un anno dal barbaro delitto però, i coniugi sono stati condannati all’ergastolo senza la possibilità di poter richiedere la libertà vigilata.

Jeremy Lee ha dichiarato: “Hanno avuto quello che meritavano. Non ho alcun rimpianto, uccidere quel pedofilo è stato il giorno migliore della mia vita!”.

I due inoltre, hanno cercato di chiedere una pena di soli 30 anni per poter vedere le loro figlie, ma i giudici hanno negato ogni richiesta.

Jeremy Lee Moody e Christine Moody non si sono mai pentiti del delitto commesso, anzi, hanno sempre dimotrato di essere soddisfatti per quanto commesso e anche per questo passeranno la loro vita dietro le sbarre senza mai poter tornare in libertà.

Lascia un commento

Back to Top