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Delitti dal mondoJohn Crawford ucciso per un fucile giocattolo, il procuratore:” Si è trattato di una tragedia”

John Crawford ucciso per un fucile giocattolo, il procuratore:” Si è trattato di una tragedia”

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John CrawfordJohn Crawford, 22 anni, è stato freddato in un Walmart di Beavercreek, in Ohio, da un poliziotto chiamato da un cliente terrorizzato alla vista del fucile che il giovane avrebbe dovuto acquistare

L’omicidio è avvenuto il 5 agosto 2014 e il giudice che ha valutato il caso non ha voluto mettere sotto accusa il poliziotto poichè “si è trattato di un concorso di circostanze tragiche e l’agente non ha fatto niente di male”.

John Crawford aveva preso quel fucile giocattolo ad aria compressa dal prezzo di 49 dollari da uno scaffale del Walmart in cui poco dopo è stato ucciso. L’arma era venduta senza confezione e quindi il 22enne aveva iniziato ad aggirarsi con il suo acquisto tra il negozio.

Il giovane teneva il fucile in una mano e con l’altra mano ero impegnato a mantenere il cellulare con cui stava parlando al telefono mentre osservava gli scaffali.

Nessuno aveva prestato attenzione a quel fucile, tranne Ronald Ritchie, un cliente terrorizzato che aveva deciso di chiamare il 911 dicendo: “Un nero di un metro e ottanta si aggira per le corsie puntando un’arma sulla gente. Ecco, ha appena puntato il fucile contro due bambini”. Le telecamere di sorveglianza del Walmart hanno ripreso ogni movimento di John che in realtà non aveva mai puntato l’arma contro qualche cliente.

Gli agenti una volta arrivati al negozio hanno il ragazzo che è stato colpito al gomito e al fegato da due proiettili. Una donna che era nello stesso reparto giocattoli in cui è avvenuta la sparatoria è morta per un infarto poco dopo l’omicidio.

Il procuratore sull’ingiusto omicidio di John Crawford ha dichiarato: “Si è trattato di una tragedia. Poche settimane fa gli agenti avevano seguito dei corsi per questo tipo di situazioni. Non sapevano qual era esattamente lo stato delle cose. Qualcuno gli ha detto, ‘c’è un uomo che punta un fucile sulle persone’ e loro sono intervenuti”.

I parenti indignati hanno invece detto: “La sorveglianza video e testimoni oculari dimostrano che l’uccisione di John Crawford non era giustificata né ragionevole. Lui si trovava lì come un cliente e non rappresentava una minaccia, né per i clienti né per i poliziotti”.

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