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Omicidi in FamigliaAggiornamenti Lorys Stival, ecco le incongruenze di Veronica Panarello

Aggiornamenti Lorys Stival, ecco le incongruenze di Veronica Panarello

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Una mamma che si trucca, e un bambino incuriosito che non vuole andare a scuola. Veronica Panarello, quella mattina, ha bisogno di uscire: deve recarsi ad un corso di cucina.Ed è per questo motivo che quella giovane mamma va in tilt.

Andrea Lorys Stival

Andrea Lorys Stival

La via di uscita per risolvere quel problema è uccidere il proprio figlio. E’ questa la fotografia che fa il tribunale  del riesame, al quale gli avvocati di Veronica Panarello si sono appellati per chiederne la scarcerazione.

Il giudice del riesame, dopo aver studiato tutti gli atti dell’indagine, ha deciso che quella donna deve restare in carcere: è pericolosa e può uccidere ancora. Ma il più grande accusatore di Veronica è proprio il marito: la persona che la conosce meglio.

Quando gli inquirenti gli mostrano alcuni fotogrammi, lui non ha più dubbi, e sconfessa il racconto della moglie. Sembra una giornata come tante altre, ma in pochi minuti succede qualcosa. Le telecamere di sicurezza riprendono tre sagome che stanno entrando in una casa. Gli inquirenti chiedono a Davide, il marito di Veronica, che cosa vede, e lui non ha dubbi.

Gli sembrano proprio Veronica, e i suoi due figli. Gli domandano anche se riconosce la macchina della moglie: la risposta è chiara e precisa. Davide la riconosce per tre segni distintivi: il tagliando dell’assicurazione posto in alto a sinistra del guidatore, la vernice screpolata del tettuccio, e l’antiturbo ai finestrini anteriori.

IL tragitto della donna, poi, quel giorno, è inusuale: Veronica si dirige nella direzione opposta al paese, nonostante fosse in ritardo. Ed è sempre Davide che sconfessa nuovamente Veronica: fa un tragitto diverso da quello che dovrebbe fare.

E poi c’è una testimonianza inquietante, fatta da una mamma: la donna stava aspettando le figlie fuori dall’uscita da scuola proprio il giorno in cui è scomparso il bambino. C’era anche Veronica: la donna, però, a detta di tanti, ha iniziato ad urlare che mancava il figlio ancora prima che la sua classe uscisse dall’edificio.

Nonostante le rassicurazioni, quando la classe  del bambino è uscita, il suo presagio si era avverato. A ciò vanno aggiunte le numerose telecamere di videosorveglianza: sono loro che inchiodano la donna, e le sue azioni. E poi ci sono le manovre inusuali: oltre al tragitto davvero strano (perchè andare prima nella direzione opposta al paese, e poi a scuola?), c’è un altro mistero.

Perchè Veronica parcheggia la sua macchina in garage? E’ lo stesso Davide ad ammettere che la donna non aveva mai l’abitudine di farlo. Perchè, poi, nonostante il ritardo (Veronica doveva presentardi ad un corso di cucina alle 9.30), la donna continua a rientrare in casa, e a restarci per pochi minuti?

(Fonte Chi l’Ha Visto)

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