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Roberta Ragusa: cosa succede nella famiglia di Antonio Logli?

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E’ l’8 luglio 2012. Roberta Ragusa è scomparsa da 6 mesi. Da 4, il marito Antonio Logli, è indagato per omicidio, ma continua a vivere con i due figli, all’epoca di 16 e 12 anni.

roberta ragusaIn casa si registra la presenza sempre più frequente di Sara Calzolaio. L’amante ormai sdoganata, prima si ferma durante i fine settimana, poi sempre più spesso. I genitori di Antonio, Giancarla e Valdemaro, non gradiscono la presenza della donna, parlando tra loro dicono che non è proprio opportuna.

I nonni sono preoccupati per i nipoti, ed arrivano ad ipotizzare che il figlio, Antonio, abbia ucciso la nuora, Roberta.  Le intercettazioni fanno emergere la realtà dei fatti che si vive in quella famiglia, ovvero quella dei sospetti.

3 mesi dopo, il 27 ottobre 2012 il nonno Valdermaro, in macchina con il nipote, chiede al ragazzo cosa pensa della scomparsa della mamma. Il nonno ipotizza anche che Roberta sia fuggita, nella notte, insieme a qualcun’altro. Alla fine, negli atti delle indagini, emerge che il ragazzo descriverà la madre in modo differente da come l’ha descritta il nonno.

Dopo altri 3 mesi, dalle intercettazione di inizio del 2013, emerge che Sara Calzolaio si è stabilita definitivamente in casa ed ha iniziato una convivenza di fatto con Antonio Logli, e i suoi ragazzi. Le conversazioni intercettate fanno emergere un quadro non del tutto roseo: Sara avrebbe avuto problemi di inserimento e di comprensione, soprattutto nei riguardi della bambina, con la quale avvengono scontri molto accesi.

Il 24 marzo 2013 è Pasqua, e dopo una discussione tra Sara e la figlia, Antonio cerca di parlare con la bambina. Poco dopo è Sara stessa a farlo, e le dice che se resta con il padre Antonio è solo per i figli. Qualche giorno dopo, è lo stesso Logli che chiede alla bambina di fingere con i nonni, e di dire che va tutto bene.

Pochi minuti e Antonio, la bambina e Sara stanno per uscire, ma la piccola si chiude in camera in preda alla disperazione. Durante l’estate 2013, Antonio e Sara sono sotto la lente degli assistenti sociali: le audizioni in corso sono temute perchè potrebbe emergere qualcosa di compromettente, e i figli potrebbero essere allontanati da casa. A fine agosto le audizioni disposte dal Tribunale dei minori riprendono,ma fino ad ora non hanno portato a nessuna decisione.

Quello che sappiamo è che i nonni materni non ci sono più, e che quelli paterni abitano nello stesso comprensorio del padre. I parenti più diretti di Roberta sono stati tagliati fuori dai rapporti con i bimbi, come le cugine hanno più volte hanno riferito.

Nel frattempo, da novembre, il figlio più grande di Roberta e Antonio è diventato maggiorenne, tanto che gli è stata notificata la richiesta di rinvio a giudizio ai danni del padre, dove compare nella lista delle persone offese. Potrà quindi decidere se costituirsi parte civile contro il padre, mentre per la sorella è stata nominata un’avvocatessa curatrice che, in accordo con il tribunale dei minori, deciderà la posizione della bambina in un eventuale processo contro Logli.

1 commento

  • katia:

    Fate pieta

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