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Delitti dal mondoDossierLa storia di James Bulger, il bimbo di 2 anni brutalmente ucciso da due ragazzini

La storia di James Bulger, il bimbo di 2 anni brutalmente ucciso da due ragazzini

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jon e robertQuello di James Bulger è stato un fatto di cronaca nera che ha completamente sconvolto l’Inghilterra agli inizi degli anni ’90. James nacque a Liverpool il 16 marzo del 1990, ma a soli due anni venne brutalmente ucciso da due ragazzini di appena 10 anni, Jon Venables e Robert Thompson

Era il 12 febbraio del 1993 quando James Bulger scomparve misteriosamente dal centro commerciale in cui si era recato con la mamma. Due giorni dopo la scomparsa, il suo corpicino privo di vita venne trovato sui binari di una stazione a Walton.

A prima vista si ipotizzò che il bimbo fu vittima di uno spietato carnefice, ma soltanto il 22 febbraio dello stesso anno si scoprì che ad uccidere James furono due ragazzini di 10 anni: Jon Venables e Robert Thompson.

I due quel giorno marinarono la scuola e per “combattere la noia” presero una mostruosa decisione, ovvero quella di uccidere un bambino. Jon e Robert rapirono James e dopo una lunga passeggiata, durante la quale vennero visti da numerosi testimoni, lo condussero nei pressi della stazione. E’ proprio lì che si consumò uno dei più efferati omicidi avvenuti in Inghilterra. I due giovani assassini versarono della pittura in un occhio della loro vittima, lo colpirono ripetutamente con dei mattoni, lo picchiarono con una spranga di ferro pesante 10kg, gli abbassarono i pantaloni per toccargli le parti intime, lo soffocarono facendogli ingerire delle batterie e lo legarono sui binari del treno, coprendogli la testa con dei sassi, nella speranza che un convoglio potesse ridurlo in brandelli.

Quando il piccolo James Bulger venne ritrovato ormai cadavere, gli esperti si mobilizzarono per cercare il mostro che ebbe il coraggio di torturare un bimbo di soli 2 anni. Grazie ad alcune testimonianze, alle immagini delle telecamere di sorveglianza e agli stessi attrezzi utilizzati per uccidere il bimbo, che i due comprarono nei grandi magazzini, si risalì all’identità dei killer.

Jon e Robert vennero giudicati colpevoli, ma nel 2001 i due furono definiti “non più una minaccia per la pubblica sicurezza” e vennero rilasciati sotto identità segreta.

Quello di James Bulger fu un fatto di sangue di estrema violenza, che inorridì ancora di più perchè messo in atto da due ragazzini che picchiarono così selvaggiamente la loro vittima tanto che il medico legale non riuscì mai a capire quale fu il colpo mortale.

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