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Delitti ItalianiLamia Saifi strangolata davanti al suo bimbo: si cerca il compagno

Lamia Saifi strangolata davanti al suo bimbo: si cerca il compagno

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Una settimana fa una donna algerina Lamia Saifi è stata trovata cadavere in casa ed affianco c’era il suo bimbo, l’autopsia ha stabilito che è stata uccisa

lamia saifiSeduto sul seggiolone c’era il suo bimbo di due anni, lei poco distante morta davanti alla tv. Un mistero denso attorno alla morte della donna di 46 anni di professione estetista, solo ieri è arrivato l’esito dell’autopsia disposta dagli inquirenti. Lamia Saifi è stato uccisa per strangolamento.

A rinvenire il corpo senza vita di Lamia Saifi è stata sua sorella nel tardo pomeriggio del 16 giugno, dopo che per ore la madre aveva provato a rintracciarla al telefono senza avere mai una risposta.
La sorella si è cosi recata nell’appartamento di Lamia Saifi in corso Orbassano, una vicina gli ha aperto il portone e cosi è arrivata vicino la porta di casa.

La porta era aperta ed attaccata alla maniglia una busta della spesa, l’appartamento era in ordine sia la parte dedicata ad abitazione sia quella dedicata al centro estetico.
Nel soggiorno a terra c’era il corpo della donna con una piccolissima escoriazione al volto. Immediatamente si è pensato ad una morte naturale, ma il medico legale Roberto Testi incaricato dell’autopsia ha evidenziato chiarissimi segni di strangolamento al collo. Lamiea Saifi è stata ammazzata, bisogna ora scoprire da chi. Sulle tracce dell’assassino si è messa il pm Patrizia Gambardella insieme con i carabinieri del nucleo investigatazione.

Le primissime indagini hanno riguardato la vita della donna, Lamia Saifi è arrivata in Italia nel 1988 e nel 1999 si era sposata con Luca Costamagna. Tre anni dopo la separazione, ma come dicono le amiche e i parenti i rapporti erano ottimi, tanto buoni che proprio quella busta della spesa gliela avrebbe lasciata l’ex marito.

I vicini individuano questo momento intorno alle 13, quando Luca Costamagna va via dall’appartamento. Un ora dopo, verso le 14 accade qualcosa il bimbo di appena due anni inzia a piangere disperato richiamando l’attenzione di tutti i condomini.
Il bambino era nato da una successiva relazione della donna con un suo connazionale Karim conosciuto in Francia, l’uomo si sarebbe disinteressato del figlio nato da quella relazione, anche se è su di lui che gli investigatori stanno stringendo il cerchio.

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