HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsLucera: scene da far west in un campo di meloni, ucciso Sare Mamoudou, bracciante del Burkina Faso
lucera_meloni

Lucera: scene da far west in un campo di meloni, ucciso Sare Mamoudou, bracciante del Burkina Faso

di

Si torna a sparare nei campi del foggiano, la vittima è Sare Mamoudou, un bracciante 37enne originario del Burkina Faso. Ad uccidere l’uomo è stato il titolare dell’azienda agricola, insieme a suo figlio. La comunità africana prova a difendersi dicendo che erano nei campi per chiedere lavoro.

lucera_meloniLa zona di Lucera si è trasformata in un moderno far west, una lotta tra poveri in un sud dove l’agricoltura è in ginocchio. A farne le spese questa volta è stato un bracciante del Burkina Faso, Sare Mamoudou che si era introdotto in un campo di meloni insieme ad altri due braccianti. Secondo le ricostruzioni ufficiali i tre si erano introdotti per rubare qualche melone, i cani di Ferdinando Piacente, il proprietario dell’azienda, hanno iniziato ad abbaiare, allertando tutti. Piacente e il figlio Raffaele di 27 anni sono usciti armati di fucile, ma non sparano subito perché gli uomini erano vicini. Dopo un violento litigio in cui ad avere la peggio è stato proprio Raffaele, Ferdinando Piacente ha sparato due colpi in aria. Sare Mamoudou e i suoi amici sono fuggiti via a bordo della loro auto ma i Piacente continuano a sparare e forano la ruota dell’auto, costretti a correre a piedi i braccianti scendono e nel tentativo di allontanarli sono partiti tre colpi mortali alla schiena di Sare Mamoudou. Anche un altro bracciante è stato colpito al petto, non è in pericolo di vita, l’altro è fuggito via.

Sul caso indagano i Carabinieri di Lucera che sono risaliti ai Piacente grazie alla ricostruzione del sopravvissuto. Quando i militari sono arrivati alla tenuta hanno trovato padre e figlio in stato di shock. I due sono stati arrestati per concorso in omicidio volontario, tentato omicidio e porto illegale di armi. Le cose però non sarebbero andate esattamente come raccontato all’inizio perché nel ghetto di Rignano Garganico la comunità del Burkina Faso si è riunita per discutere quanto accaduto a Sare Mamoudou. I braccianti volevano cercare lavoro e i fatti si sono svolti di pomeriggio e non di sera.

Fonte: Il Manifesto

Lascia un commento

Back to Top