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Marco Pantani, la mamma: “E’ stato ucciso, voglio giustizia”

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marco pantaniLa mamma di Marco Pantani, trovato morto in un residence di Rimini il 14 febbraio del 2004, continua a ribadire la sua tesi, ovvero che il figlio sia stato ucciso quel maledetto giorno di 12 anni fa

In alcune intercettazioni è stato ammesso il presunto coinvolgimento della camorra nella sospensione nel Giro d’Italia del 1999 del campione Marco Pantani, escluso dalla gara perchè durante le analisi venne “scoperto” che quest’ultimo si era dopato. Qualcuno avrebbe però alterato le analisi, ed è proprio a questo punto che entrerebbe in gioco la camorra.

“Il venerdì sera sapevamo tutti che la mattina successiva sarebbe passato l’antidoping – ha dichiarato il portavoce di Pantani al Quotidiano.net – Anche in sala stampa non si parlava d’altro. Sottovoce si diceva: ‘Arrivano i vampiri domattina’. Marco non era un fesso e non nascondiamoci dietro a un dito; se anche si fosse dopato, c’erano mille modi per far tornare a posto i livelli del sangue. Io non so se Marco si sia mai dopato, ma vi posso assicurare che, in tanti anni, non l’ho mai visto prendere nulla di proibito, al massimo del ferro che non è proibito”.

Il sabato mattina l’ematocrito di Pantani era 52, sopra la soglia del livello consentito: “Il venerdì sera a scanso di equivoci lo staff sanitario della Mercatone Uno, così come facevano tutte le squadre, misurò l’ematocrito di Marco: era 48. Era 48 anche sabato pomeriggio, quando di ritorno da Madonna di Campiglio ci fermammo per fare un ulteriore controllo a Imola”. Perchè quell’improvviso picco il sabato mattina? Qualcuno avrebbe scambiato le provetta di Pantani o alterato le sue analisi?

Intanto, mentre si cerca di far luce su questo, la mamma di Marco Pantani chiede nuovamente giustizia: “Aspetto che il giudice valuti, siamo stati ascoltati e aspettiamo la sua decisione ma io sono convinta che le cose sono andate così: Marco è stato ucciso. Ora il mio avvocato valuterà tutti i faldoni e decideremo cosa fare, sono ancora più arrabbiata, anche se sapevo come era andata a finire, perché Marco l’ha sempre detto che lo avevano fregato. Ieri sentendo quella registrazione sono rimasta senza parole. Io spero che sia fatta giustizia”.

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