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FemminicidioNewsOmicidi in FamigliaMaria Rita Tomasoni, uccisa con 26 coltellate nella sua villetta: l’assassino è il fratello

Maria Rita Tomasoni, uccisa con 26 coltellate nella sua villetta: l’assassino è il fratello

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maria-rita-tomasoniMaria Rita Tomasoni è stata uccisa dal fratello Massimiliano per avergli negato un prestito per debiti di gioco. L’omicidio si è consumato lo scorso 9 novembre a Novara nella villetta della vittima

Massimiliano Tomasoni si è presentato in Procura accompagnato dal suo avvocato per confessare l’omicidio della sorella. Il tutto sarebbe maturato per questioni legate ai soldi.

Massimiliano infatti, era solito chiedere a Maria Rita somme di denaro che utilizzava spesso per compensare i debiti causati dal vizio del gioco. Nell’ultimo periodo la donna, nota a tutti come Marita, aveva però deciso di non prestare più nulla al fratello anche perchè le sue richieste di denaro erano diventate sempre più pressanti e onerose.

L’ennesimo rifiuto della donna avrebbe mandato su tutte le furie Massimiliano che, accecato dalla rabbia, ha ucciso la sorella con ben 26 coltellate, tra cui quella fatale che le ha letteralmente trafitto il cuore.

Massimiliano Tomasoni era a conoscenza di un piccolo tesoretto di 10mila euro che la sorella custodiva con il marito, frutto di tanto risparmio e immenso sacrificio. Da quei 10mila euro, l’assassino ne avrebbe portati via circa 2mila.

Sin dal primo momento gli esperti avevano escluso l’ipotesi di una rapina finita nel peggiore dei modi. Nella villetta di Maria Rita non sono stati trovati segni di effrazione e nessun ladro sconosciuto avrebbe potuto colpire la donna con così tanto accanimento e violenza.

Dopo due settimane dal delitto, il fratello assassino ha deciso di raccontare tutta la verità.

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