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Maria Ungureanu: le calzine rosa nella macchina di Ciocan sono le sue

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Nell’auto di Daniel Ciocan, il ragazzo indagato per aver violentato e ucciso Maria Ungureanu, è stato trovato un paio di calze rosa da bambina. La madre della vittima ha detto che appartengono a lei, ma il romeno sostiene che siano della nipote.

Maria UngureanuEmergono nuovi dettagli nella vicenda di Maria Ungureanu, la ragazzina di 9 anni violentata e affogata nella piscina di un agriturismo nel beneventano. Nell’auto di Daniel Ciocan gli investigatori hanno trovato un paio di calze rosa da bambina, lui si difende dicendo che sono della nipote, ma la madre di Maria le ha riconosciute e non ha dubbi, sono proprio le sue.

A rivelare la notizia che potrebbe inchiodare Ciocan alle sue responsabilità è stato il settimanale Giallo. Ora si attendono i riscontri scientifici dei test del Dna non solo sulle calzine, anche sulla maglietta che Daniel indossava il 19 giugno. Gli esperti stanno analizzando delle tracce biologiche, forse si tratta di sangue, ma si cercano anche tracce di cloro. Il romeno non è l’unico indagato per l’omicidio della piccola Maria, insieme a lui c’è la sorella Cristina, indagata per concorso in omicidio.

Tornando alle calze rosa trovate nell’auto di Ciocan, sempre il settimanale Giallo, riporta un’altra indiscrezione. La taglia indicata è 9/10 anni, l’età di Maria Ungureanu appunto, mentre la nipote del romeno ha solo 1 anno e mezzo. È una contraddizione piuttosto evidente, ma gli investigatori credono che il ragazzo abbia sfilato le calze alla bambina in auto e poi le abbia dimenticate. Ma c’è di più, dall’autopsia è emerso che il delitto sarebbe avvenuto tra le 22,30 e le 23.

Vi sono alcuni video registrati dalle persone che erano vicino alle giostre quella sera, in quei fotogrammi potrebbe nascondersi qualche immagine di Maria che si allontana con l’assassino. Il legale di Ciocan per dimostrare che il suo assistito è innocente ha nominato come consulente la criminologa Ursula Franco.

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