HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsMario Tronci, ucciso a colpi di pistola per una proprietà

Mario Tronci, ucciso a colpi di pistola per una proprietà

di

Mario Tronci, imprenditore di 64 anni, è stato ucciso con alcuni colpi di pistola dal 73enne ex armiere Stefano Maloccu. L’omicidio è avvenuto durante i festeggiamenti di San Giovanni a Fonni. La causa dell’omicidio? Un garage conteso

Mario TronciAncora sangue, si continua ad uccidere per motivi futili e per questioni che potrebbero essere risolte in altro modo ma non con la violenza e addirittura la morte. Mario Tronci, residente a Sassari, era tornato a Fonni per la festa di San Giovanni ignaro che proprio in quel giorno avrebbe perso la vita. L’uomo è stato ucciso dopo un ennesimo diverbio avvenuto con Stefano Maloccu e alla base del delitto, secondo quanto emerso dalle prime indagini, c’è la proprietà di un garage conteso tra i due.

Troppe le incomprensioni e le liti per quel garage che aveva dato vita ad una vicenda arrivata recentemente in Tribunale dove il giudice ha dato ragione alla famiglia Tronci.

Quando la vittima è passata davanti l’abitazione del 73enne, quest’ultimo è scesa in strada ed ha sparato a distanza ravvicinata ben quattro colpi di pistola uccidendo sul colpo l’imprenditore che è stato raggiunto alla testa da almeno tre proiettili.

Stefano Maloccu poco dopo aver ucciso Mario Tronci è stato fermato da un agente della Polizia stradale. Quest’ultimo nonostante fosse fuori servizio, dopo aver udito gli spari si è precipitato sul luogo del delitto.

L’assassino è stato successivamente interrogato dal dirigente della Squadra mobile di Nuoro e proprio durante l’interrogatorio avrebbe confessato di aver ucciso l’uomo per quella maledetta proprietà contesa. Maloccu avrebbe inoltre consegnando l’arma del delitto, ovvero una Walter ppk 765.

La vittima Mario Tronci nel 2009 era stata coinvolto in una truffa ai danni dell’Unione Europea per un terreno venduto all’Ente Forestale della Regione che probabilmente venne utilizzato per chiedere altri finanziamenti ma per quell’episodio nel 2011 l’uomo venne assolto.

Lascia un commento

Back to Top