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NewsMatilda Borin: Uccisa nel 2005 a soli 22 mesi con un calcio sferrato da “nessuno”

Matilda Borin: Uccisa nel 2005 a soli 22 mesi con un calcio sferrato da “nessuno”

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Matilda BorinMatilda Borin è stata uccisa a soli 22 mesi da un calcio alla schiena che le ha spappolato milza e distaccato un rene. Purtoppo però, nessuno sembra essere il colpevole della sua morte

Con Matilda Borin al momento della sua morte erano presenti due persone a cui dopo nove anni è stato confermato il non luogo a procedere: Antonio Cangialosi, ex compagno della madre di Matilda Borin, e Elena Romani, mamma della piccola. I due avevano già ottenuto un rinvio a giudizio per omicidio preterintenzionale.

I legali di Elena Romani, che ormai ha una nuova famiglia e due figli, hanno annunciato il ricorso in Cassazione: “Abbiamo due sentenze assolutamente definitive e intoccabili nei confronti della madre di Matilda. Questa sentenza di non luogo a procedere non sarà mai definitiva. Ci auguriamo che la Suprema Corte la ribalti, ma se anche così non fosse fatti nuovi, nuovi elementi potrebbero riaprire il caso per il solo Cangialosi. Elena Romani ha conquistato la sua assoluzione piena, giusta, in nove anni di lotta. Per questa sentenza è bastata un’ora e mezzo. È un caso unico, unico come quel calcio che ha ucciso la bambina. Elena è devastata. Chiedeva giustizia non per sé ma per sua figlia. È uscito questo. Una cosa aberrante”.

I difensori di Cangialosi hanno invece detto: “Abbiamo trovato un magistrato che non è abituato al processo mediatico e che ha voluto esaminare i risultati acquisiti attraverso l’ultima perizia, che di fatto ha rafforzato l’estraneità di Cangialosi alla vicenda. Noi ritenevamo questa decisione non solo possibile, ma anche probabile: fa onore alla giustizia, anche se mi rendo conto che gli italiani, come i colleghi difensori della Romani, si chiederanno chi ha ucciso questa bambina. Noi non lo sappiamo. Sappiamo solo che nei confronti di Cangialosi, sia prima che ora, non ci sono elementi per andare a giudizio”.

Matilda Borin è morta il 2 luglio del 2005. Un normale pomeriggio caldo ed estivo. Un pianto improvviso ed il vomito della piccola. Elena Romani l’aveva ripulita e affidata a Cangialosi che era con lei a guardare un cartone animato. Era stato l’uomo ad accorgersi del malore della bimba. Dopo quasi 10 anni non si conosce ancora l’identità di chi le ha sferrato quel calcio mortale e  soprattutto il perchè.

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