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Mauro Guerra, rifiuta il Tso e viene ucciso dai carabinieri: “Neanche un cane si ammazza così”

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Mauro GuerraIl 30enne Mauro Guerra era scappato di casa dopo aver rifiutato il Tso, ovvero il trattamento sanitario obbligatorio. L’uomo avrebbe aggredito un carabiniere che era intervenuto soltanto per placare le acque; il suo collega per difenderlo avrebbe però sparato contro Guerra il quale è morto poco dopo per dissanguamento. Il maresciallo killer è ora iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo

Sei costole fratturate e diversi colpi in testa: sono queste le condizioni del carabiniere aggredito da Mauro Guerra il quale è stato ucciso da un uomo in divisa che voleva soltanto salvare un suo collega da una brutale aggressione.

Il 30enne, laureato in Economia aziendale, al momento della tragedia era nudo e disarmato. I suoi atteggiamenti sono stati probabilmente violenti ma sono in pochi a giustificare il gesto estremo del maresciallo Marco Pegoraro che dopo aver intimato l’alt a Mauro Guerra avrebbe sparato con la sua Beretta calibro 9 di ordinanza prima due colpi in aria per spaventarlo e poi un colpo diretto al fianco per porre fine a quella aggressione.

A nulla sono serviti i soccorsi poichè Mauro Guerra è morto poco dopo lo sparo. I familiari sono distrutti dal dolore: “Nemmeno un cane si ammazza in questa maniera. Lo avete ucciso voi, vergognatevi!”.

Come pubblicato da Mattinopadova.gelocal.it, sul luogo del delitto non fanno passare nessuno, compresa la sorella che ha continuato ad accusare i due carabinieri per la morte del 30enne: “Perché non possiamo passare? E perché a fare i rilievi ci sono i carabinieri e non la polizia? Dov’è il pm? State facendo quello che volete e ci dite solo quello che volete”, e ancora: “Dovranno pur fare un autopsia! La verità verrà fuori, verranno fuori anche le botte che Mauro si è preso mentre era a terra”.

Mauro Guerra era abbastanza conosciuto nel suo paesino ed in tanti lo hanno descritto come una persona per niente pericolosa: “Mauro non era pericoloso. Come si fa a uccidere un ragazzo in quella maniera così brutale? Vogliamo verità, per il nostro amico”.

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