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Pillole NereMostro di Foligno: Luigi Chiatti trasferito in un ex ospedale psichiatrico giudiziario
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Mostro di Foligno: Luigi Chiatti trasferito in un ex ospedale psichiatrico giudiziario

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La pena inflitta al Mostro di Foligno è terminata. Dove andrà ora Luigi Chiatti? L’uomo che ha assassinato Simone Allegretti e Lorenzo Paolucci andrà in una struttura protetta per 3 anni. Era il carcere dal 1993.

luigi chiatti_mostro di folignoSe qualche mese fa ci siamo indignati per il fatto che Oscar Pistorius poteva finire di scontare la sua pena in una villa lussuosa (nel frattempo il Ministro ha bloccato il provvedimento), la notizia battuta dalle agenzie di stampa questa mattina ci lascia davvero sconcertati. Sapevamo che la storia del Mostro di Foligno sarebbe andata a finire in questo modo ma i legali hanno chiesto di evitare allarmismi.

Dunque è scattato il fine pena per Luigi Chiatti ma l’assassino non è libero. Dal carcere di Prato verrà trasferito in una struttura protetta (ex ospedale psichiatrico giudiziario) a Capoterra, nel cagliaritano. La corte d’Assise d’Appello di Perugia decise che Luigi Chiatti avrebbe scontato in cella solo 30 dopo aver riconosciuto la sua pericolosità sociale. Il trasferimento avverrà domani mattina. Presso la struttura caratterizzata da vetri blindati e recinzione anti scavalcamento, c’è un servizio di vigilanza costante. Gli ospiti sono assistiti da un’equipe medica composta da 5 psicologi di cui uno a tempo pieno e altri 3 in servizio presso l’Asl, infermieri, operatori socio sanitari e assistenti sociali.

Luigi Chiatti verrà tenuto sotto osservazione per tre anni, e la sua pericolosità sociale sarà valutata nuovamente al termine di questo primo ciclo per accertare se deve essere prolungata o meno la custodia. L’ultima volta che è stata fatta questa valutazione, i periti non hanno riscontrato segni di dolore o un atteggiamento di rimorso per quanto commesso, quindi potrebbe restare lì dentro a vita.

Luciano Paolucci, il padre di Lorenzo, ha perdonato Luigi Chiatti solo perché un testimone ha confermato che ha subito violenze sessuali da un prete dopo che la madre lo aveva abbandonato in un orfanotrofio. Dopo la lettura della sentenza della Cassazione, che confermò la condanna a 30 anni, Paolucci aggiunse che al contrario non avrebbe perdonato né lui, né i giudici, se lo avessero lasciato libero. In Italia, le strutture come quelle di Capoterra sono a rischio chiusura, e questa notizia riaccende i riflettori sulla questione. Il legale della famiglia delle vittime, spera che i legislatori facciano un “dietrofront” perché è lo Stato che deve provvedere a tenere lontani dai cittadini persone pericolose come Luigi Chiatti.

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