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Mutlu Kaya: ridotta in fin di vita per aver partecipato ad un talent

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In Turchia, nella provincia ultraconservatrice di Di Diyarbakir una giovanissima ragazza di 19 anni, Mutlu Kaya, è stata raggiunta da alcuni colpi di pistola alla testa. Il movente deve essere ancora confermato ma pare che Mutlu Kaya avesse ricevuto delle minacce da parte del clan del padre dopo la sua partecipazione al talent “Sesi Cok Guzel”. Nonostante tutto aveva deciso di continuare a coltivare il suo sogno di cantare. Nel frattempo sono stati tratti in arresto quattro uomini, tra questi vi è anche il fidanzato.

mutlu kaya 2La 19enne, Mutlu Kaya, è ancora in condizioni critiche dopo gli spari che l’hanno colpita alla testa.

Segni particolari: capelli corvini lunghissimi, occhi turchesi e voce strepitosa. Proprio grazie alle sue qualità canore si era imposta in una competizione televisiva nazionale che premia i migliori talenti ma in Turchia modernità e tradizione non riescono a convivere da quando il presidente Erdogan ha imposto un ritorno all’islamismo.

Mutlu Kaya era nella sua abitazione, nel distretto di Ergani, stava provando delle canzoni, quando alcuni uomini si sono introdotti nel giardino e hanno fatto fuoco dalla finestra. Tra gli uomini arrestati spunta anche il nome del fidanzato che si è dichiarato estraneo ai fatti e ha confessato di non gradire la partecipazione televisiva della sua ragazza.

I media locali hanno raccontato che Mutlu aveva ricevuto delle minacce di morte a causa della sua partecipazione e che aveva affidato i suoi timori alla produzione. Per lei si era mossa anche l’artista folk Sibel Can che aveva raggiunto Mutlu nella mensa in cui lavorava per convincerla a partecipare alle selezioni. Ad aprile la ragazza ha incantato il pubblico e gli spettatori in una diretta televisiva che non è proprio piaciuta ai conservatori perché tra le altre cose, la ragazza aveva le braccia scoperte.

Nel pubblico c’era la madre con il capo coperto e gli occhi velati di tristezza mista a commozione perché sapeva quello che stava passando la figlia, ma non immaginava le tragiche conseguenze della sua scelta. Ora la vita di Mutlu è appesa ad un filo e i medici attendono che si stabilizzi per poterla operare ed estrarre la pallottola dalla testa.

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