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NewsVideoNapoli, agguato intercettato ed immortalato in un video : “Ho fatto bum bum, la gente scappava”

Napoli, agguato intercettato ed immortalato in un video : “Ho fatto bum bum, la gente scappava”

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agguato NapoliLe telecamere di una pizzeria di Piazza Mancini hanno immortalato un agguato di camorra avvenuto a Napoli lo scorso 30 luglio. Gli esperti dopo il video sono risaliti anche ad alcune intercettazioni shock

L’agguato di Salvatore D’Alpino è stato ripreso in diretta. Nel video diffuso in rete si vede chiaramente il killer con un casco da moto che si avvicina al suo bersaglio per poi aprire il fuoco e scappare tra la gente impaurita.

Come pubblicato da IlMattino.it, a raccontare a voce di quel delitto, dove fu ferito anche Sabatino Caldarelli, è stato lo stesso killer, appartenente al clan Buonerba, grazie ad alcune intercettazioni effettuate dell’Antimafia: “Bum bum bum… due botte…stavano ’nu cuofano di loro là fuori. Uah i tavolini a terra, gente che scappava…”.

Uno di loro poi dice “Speriamo che l’hai pigliato” e il killer fiero continua: “Lo sai che non faccio più sbagli… e perciò l’ho sparato così, io l’ho sparato così…guarda, guarda a me…”.

Prima dell’agguato a Salvatore D’Alpino, Emilia Sibillo, moglie di Giuseppe Buonerba, non stava nella pelle. Non vedeva l’ora di mandare i suoi uomini ad uccidere “il brillante”, soprannome della vittima: “Questa occasione ce la manda il Padreterno, guagliù..”

Gino e Antonio incassavano la soffiata: “Dicono che ha una maglietta rosa, il brillante si è messo la maglietta rosa…”. Ma la donna li convinceva a fare presto: “Non cominciate a fare bordello, avete sentito? Ci sta una capa lucida lucida, lì in quella pizzeria, una capa ”brillante”… fate una cosa veloce, ià”.

Nei giorni scorsi la polizia ha eseguito a Napoli 11 decreti di fermo per alcuni elementi appartenenti proprio alla famiglia Buonerba, tra gli arrestati spuntano anche i nomi dei mandanti e degli esecutori dell’agguato a Salvatore D’Alpino. Tutti sono stati accusati di stampo mafioso all’omicidio, tentato omicidio, detenzione e porto d’armi, reati questi aggravati da metodo mafioso.

Per vedere il video dell’agguato clicca qui.

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