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Delitti ItalianiNello Fontanarosa, poliziotto ucciso a Firenze nel 1984 dalla moglie e dall’amante di lei

Nello Fontanarosa, poliziotto ucciso a Firenze nel 1984 dalla moglie e dall’amante di lei

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Gennaro Clausi e Patrizia Badiani hanno ucciso Nello Fontanarosa, il marito della donna. I due erano amanti e si sono sempre accusati a vicenda. Gennaro diceva di aver eseguito un ordine mentre Patrizia sosteneva che l’uomo era ossessionato da lei.

Il 15 gennaio 1984 Patrizia Badiani chiama il 113 alle tre di notte e dice di essere la moglie dell’agente Nello Fontanarosa. Dalla centrale le rispondono che il marito non è in servizio e lei racconta che sono stati aggrediti in casa da due ladri. Nello è in fin di vita e chiede subito un’ambulanza. Quando arrivano i poliziotti la 26enne, che nel frattempo si è cambiata, inizia a raccontare come hanno trascorso le ultime ore. Dopo essere andati a ballare sono tornati a casa e si sono scambiati qualche effusione, la loro bambina dormiva dalla nonna che abitava al piano di sopra. Poi Patrizia ha sentito un rumore e ha visto due sconosciuti che le hanno intimato di consegnarle il denaro, quando è arrivato Nello c’è stata una colluttazione ed è stato colpito alla gola. I medici non sono riusciti a salvarlo perché la coltellata ha reciso la giugulare e ha perso molto sangue. Anche Patrizia è ferita ma lei se la cava con una prognosi di dieci giorni.

Dalle prime indagini viene confermato il racconto della donna ma i medici legali rilevano delle contraddizioni. L’agente Fontanarosa è stato ucciso con una coltellata alla gola ma ce ne sono due alla schiena, i vestiti sono nella camera da letto, i calzini e altri panni intrisi di sangue stipati in uno sgabuzzino. Patrizia Badiani non riesce ad assistere ai funerali del marito. Ma il giorno successivo viene chiamata in questura, è l’unica testimone dell’omicidio e viene ascoltata nuovamente come unica persona informata sui fatti. Non è assistita da un avvocato ma rimane in cella per tutta la notte. Patrizia il mattino seguente ha un crollo e alla fine, tra le lacrime, confessa che ad uccidere suo marito è stato Gennarino. Chi è quest’uomo? Patrizia Badiani e Gennaro Clausi avevano una relazione segreta. Prelevato dagli agenti con una volante a sirene spiegate, Gennaro non si sottrae alle sue responsabilità e dice che è vero che ha ucciso Nello, ma è stata Patrizia ad ordinarglielo. Nel processo però ci sono due verità contrapposte, Clausi era innamorato perso di Patrizia e hanno ceduto alla passione in più di qualche occasione. La gelosia lo ossessionava sino a quando ha deciso di agire.

Il racconto di Gennaro e Patrizia in alcuni punti è simile, ma per il ragazzo che all’epoca dei fatti aveva solo 18 anni, era stanca del marito e voleva liberarsene. Nel 1986 è arrivata la sentenza: 22 anni di carcere per Clausi, l’ergastolo per la vedova. In appello la pena per Patrizia è stata confermata mentre Gennarino è stata riconosciuta l’attenuante di aver agito in “deficienza psichica”. Nel 1994 Patrizia Badiani è stata intervistata da Franca Leosini per “Storie Maledette” in cui si dichiara innocente. In carcere si è dedicata a molte attività e ha persino trovato l’amore, si è risposata e ha avuto un figlio. Nel 2009 ha chiesto la grazia a Padre Pio perché (a suo dire) dopo quasi 30 anni aveva pagato per tutte le sue colpe.

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