HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsNicola Lombardo, ucciso da un pensionato per il pieno di benzina troppo caro

Nicola Lombardo, ucciso da un pensionato per il pieno di benzina troppo caro

di

Nicola Lombardo, 44enne benzinaio della Esso, è stato ucciso a causa di una banalissima incomprensione sul prezzo finale del pieno di benzina. A compiere l’omicidio è stato Mario Di Fiore, 63enne ex imprenditore edile

Nicola LombardoDopo 48 ore di indagini no stop e più di 15.000 targhe di automobili controllate, gli esperti sono riusciti ad identificare l’assassino di Nicola Lombardo. Si tratta di Mario Di Fiore, pensionato che credeva di essere stato truffato dal benzinaio: “Lombardo è stato ucciso perché Di Fiore era convinto di essere stato truffato di sei-otto euro nel pagamento del pieno di benzina”. Una motivazione incredibilmente futile ma che purtroppo è alla base del delitto del 44enne ucciso da una pistola calibro 7,65 detenuta illegalmente da Di Fiore che una volta fermato dagli agenti non ha potuto fare altro che confessare il tutto: “Ho ucciso perchè il pieno era troppo caro”.

Secondo quanto pubblicato da Palermo Today, ad aiutare gli investigatori nelle indagini sono state alcune telecamere di sicurezza della zona e le ultime parole pronunciate proprio da Nicola Lombardo che con un filo di voce ha cercato di descrivere il suo assassino: “A sparare è stato un uomo sui 60 anni coi baffi”.

Mi sembra tutto pazzesco . Ci troviamo di fronte a una vicenda frutto di una assurda violenza che esplode improvvisamente, dettata probabilmente da un modo di vita compulso e frettoloso  – ha dichiarato il questore Guido Longo Mi auguro che non accada mai più di togliere il padre a due figli per una questione così banale. Oggi mancano i valori sostanziali. Eppure Di Fiore è un uomo normale. Non è un disadattato, certamente, inserita pienamente in un tessuto sociale, in una famiglia. L’atteggiamento di violenza è figlia dell’epoca attuale. Però ho notato un fatto che fino a pochi anni era inimmaginabile: c’è stata la collaborazione dei presenti sul luogo del delitto”.

Lascia un commento

Back to Top