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Delitti dal mondoNorma Patricia Esparza: uccise il suo stupratore, accusata

Norma Patricia Esparza: uccise il suo stupratore, accusata

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Norma Patricia Esparza, professoressa di psicologia, è stata accusata dalla polizia americana per un omicidio compiuto ben 18 anni fa. La donna avrebbe infatti ucciso il suo stupratore

La 39enne Norma Patricia Esparza continua a negare le accuse che hanno fatto luce su di lei dopo la scoperta del crimine commesso. La donna continua però a negare, ed ha inoltre ricevuto tanta solidarietà dalle associazioni femministe che difendono giustamente le vittime di violenza carnale.

L’arresto di Norma Patricia Esparza risale però all’anno scorso e questo continua ad essere un caso ancora irrisolto. La donna era residente in Francia ma si recò negli Usa per una conferenza accademica dato che insegnava presso la Webster University di Ginevra. La polizia l’aveva però rintracciata per poi arrestarla con l’accusa di essere stata complice insieme ad altri quattro ragazzi per il rapimento e il conseguente omicidio di Gonzalo Ramirez, il cui corpo venne ritrovato nel 1995, anno in cui si svolse il delitto, massacrato e senza vita.

Norma Patricia EsparzaGonzalo avrebbe violentato Norma Patricia Esparza quando era ancora studentessa, il movente del delitto è dunque quello della vendetta, dato che la donna giorni dopo aver subito la violenza, con il suo ex fidanzato e tre amici, avrebbe rapito e ucciso l’uomo.

Il caso è stato riaperto dalla polizia di Los Angeles un anno fa, fino a quando non è stata accusata dell’omicidio la stessa vittima dell’abuso.

Norma Patricia Esparza è stata infatti condannata a 3 anni di reclusione, ma non ha voluto accettare questa sentenza poichè lei stessa si sente una vittima di questa storia. La professoressa inoltre ha dichiarato di non aver mai denunciato lo stupro perchè si vergognava: “Non so cosa pensassi in quel momento, sicuramente mi vergognavo. Mi sentivo in colpa. Inoltre non volevo che la mia famiglia lo sapesse”. Per paura invece non dichiarò l’omicidio: ” Tutto quello che volevo era sopravvivere. Tutto quello che sapevo è che queste erano persone pericolose e che dovevo rimanere tranquilla se intendevo restare viva”.

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