HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsNuova udienza del processo contro Massimo Bossetti: ascoltati la sorella di Yara Gambirasio e il supertestimone

Nuova udienza del processo contro Massimo Bossetti: ascoltati la sorella di Yara Gambirasio e il supertestimone

di

Questa mattina, poco dopo le 9.30, si è tenuta una nuova udienza del processo contro Massimo Bossetti, accusato del delitto di Yara Gambirasio. Dopo la madre della vittima oggi è stata ascoltata la sorella, Keba. La ragazza ha ripercorso le fasi precedenti la scomparsa. In aula anche Ilario Scotti, il supertestimone che ha ritrovato il corpo della 14enne di Brembate nel campo e Francesco Francese, l’ultimo che l’ha vista in vita.

Yara GambirasioKeba Gambirasio è arrivata presso il Tribunale di Bergamo accompagnata dalla madre e dal padre. In aula c’erano molti volti nuovi questa mattina, a partire dalla gemella di Massimo Bossetti, cui l’imputato si è rivolto salutandola. La seduta si è aperta subito con la testimonianza di Keba che nel processo è parte civile, era visibilmente emozionata. La sorella di Yara Gambirasio ha detto che non aveva un diario personale e controllava solo quello scolastico per vedere quali compiti le avessero assegnato, inoltre usava il computer per comunicare con alcuni ragazzi tedeschi che aveva conosciuto tramite la scuola. Il 26 novembre del 2010 Keba è andata all’allenamento di pallavolo alle 15.45 e al suo ritorno la madre le ha comunicato di essere preoccupata perché Yara non era ancora tornata. Dopo un po’ mamma Maura uscì a piedi per cercare Yara, e Keba rimase a casa con il fratellino più piccolo. Nel suo racconto ha precisato che la tredicenne uccisa non aveva mostrato comportamenti strani nei giorni precedenti la scomparsa e che se avesse avuto particolari approcci glielo avrebbe confidato. Inoltre ha detto che non conosceva Bossetti e che non frequentava persone più grandi ma solo i compagni di scuola. Dopo Keba è arrivato il momento di Francesco Francese, l’ultimo che l’ha vista in vita. Yara Gambirasio stava entrando in palestra e lui stava uscendo, dopo essersi salutati ognuno ha proseguito per la sua strada. Nella sua deposizione l’uomo ha detto che non l’ha vista uscire però ha sentito sbattere la porta, quindi potrebbe essere uscita. Inoltre ricorda che aveva il passo spedito.

La testimonianza più attesa era quella di Ilario Scotti, l’uomo che ha trovato il corpo di Yara Gambirasio nel campo di Chignolo d’Isola il 26 febbraio del 2011. Si recava spesso in quel luogo perché è un appassionato di aeromodellismo e uno dei suoi modelli era caduto vicino a qualcosa che sembrava un mucchio di stracci; avvisò subito i carabinieri. Mentre attendeva l’arrivo dei militari si accorse della presenza di un uomo ai bordi del campo che lo aveva fissato a lungo, era calvo e indossava una giacca.

Intanto sembra che qualcuno stia cercando di entrare in possesso della documentazione del processo , un cd che conteneva del materiale che apparteneva a Yara inviato all’ufficio del Gip, non è mai tornato indietro. Fortunatamente il consulente aveva una copia di riserva, ma si tratta comunque di un episodio spiacevole secondo il pm Letizia Ruggeri.

Lascia un commento

Back to Top