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Federico Leonelli, la colf: “Mi fa paura, fa cose strane con quei coltelli”

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Pare proprio che sia stato il fatto che lei abbia visto cosa nascondeva il suo killer Federico Leonelli a segnare il suo tragico destino

federico-leonelliIl Leonelli, 35 enne, ospite della lussuosa villa nella zona Eur della città capitolina,  avrebbe scoperto che la giovane colf ucraina, poco più grande di lui, aveva intuito e visto cose molto strane e ne aveva parlato con il proprietario della villa nonchè datore di lavoro della Martseniuk.

Oksana aveva temuto il peggio e aveva dimostrato molto palesemente, attraverso l’invio di sms al suo datore di lavoro, di avere una certa paura nei confronti di questo ospite che da subito ha mostrato alcuni problemi.

<<Mi fa paura, fa cose strane con quei coltelli>>. Sarebbe questo l’sms che la colf 38enne avrebbe inviato al suo datore di lavoro, per avvisarlo e cercare forse conforto. Il Leonelli scoperto l’allarme lanciato dalla donna e timoroso di essere mandato via dal proprietario della villa, sarebbe andato su tutte le furie e avrebbe commesso questo atroce delitto.

Atroce delitto appunto, perchè si stanno ancora esaminando i tagli che la vittima avrebbe ricevuto all’altezza del collo. Fatti prima di ucciderla o frutto di un orrore ancora più grave? Le indagini stanno procedendo con delicatezza e accuratezza per dare un senso logico a questa tragedia consumatasi la mattina della scorsa domenica.

Tutti questi fatti comunque escluderebbero, almeno in prima analisi, ad un episodio di violenza sessuale come all’inizio si era pensato. I tabulati telefonici sono in mano agli inquirenti e analizzeranno tutte le chiamate in uscita fatte dalla donna.

Pare che il giovane Leonelli vivesse una delicatissima situazione familiare, dopo la morte della fidanzata, due anni fa che lo aveva portato ad una forte depressione accentuata attualmente dalla malattia della madre.

A tal proposito è stato sentito anche il proprietario della casa Giovanni Ciallella, al quale sono state fatte delle domande molto importanti come quella se avesse risposto all’sms della sua colf e se avesse involontariamente avvertito il suo ospite.

Ciallella, visivamente scioccato, continua a ripetere che conosceva Federico da più di dieci anni, che era un suo dipendente e che gli aveva offerto ospitalità vista la sua difficoltosa situazione familiare.

Le indagini intanto procedono per tracciare un quadro ben più chiaro della vicenda.

(Foto Ansa)

 

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