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Omicidio a Basilicagoiano (Parma): Mohamed Habassi massacrato in casa a badilate, un fermo

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Mohamed Habassi, un tunisino di 34 anni è stato ritrovato privo di vita nel suo appartamento. L’uomo sarebbe stato pestato da tre uomini. I carabinieri hanno già fermato una persona.

omicidio_carabinieriQuesta notte a Basilicagoiano, in provincia di Parma, c’è stato un omicidio. La vittima, Mohamed Habassi, è un tunisino di 34 anni che risiedeva nella frazione di Montechiarugolo da qualche anno. Secondo le prime ricostruzioni, l’omicidio sarebbe avvenuto dopo la mezzanotte della scorsa notte, nell’appartamento dove viveva il tunisino. Il condomino era abitato da altre famiglie straniere e da anziani che hanno sentito le urla, ma gli uomini dell’arma sono stati allertati quando non c’era più nulla da fare per Mohamed.

I carabinieri, convinti che si trattasse di una lite famigliare, si sono imbattuti negli aggressori del tunisino che fuggivano via, fermandone uno. Si tratta di un italiano di 40 anni che è stato arrestato. Quando i militari hanno raggiunto l’appartamento hanno scoperto il cadavere del tunisino ricoperto di sangue. Per l’omicidio sono stati utilizzati degli oggetti contundenti, forse una spranga di ferro, un manico di scopa e una mazza, che i carabinieri hanno sequestrato per i rilievi.

Al momento non si hanno altre notizie sull’omicidio di Mohamed Habassi, le indagini sono ancora in corso per chiarire i lati oscuri di questa vicenda a partire dalla chiamata al 112. Le prime testimonianze dei vicini hanno fatto emergere i contrasti che il tunisino aveva con i vicini. Ad agosto dello scorso anno, il 34enne aveva perso la sua compagna, deceduta in un incidente, e si era trasferito nel suo appartamento. La coppia aveva anche un figlio di 6 anni, portato in Tunisia dopo la morte della madre.

Habassi non aveva un lavoro e non poteva saldare le rate dell’affitto, i proprietari hanno cercato di sfrattarlo ma senza riuscirci. Da qualche tempo condivideva l’appartamento con il cugino, che si trovava in casa quando è avvenuto l’omicidio. Sembra che la lite sia sfociata in omicidio a causa di dissidi personali con gli aggressori, Mohamed aveva precedenti penali per droga e poteva esserci cacciato in qualche guaio.

Fonte: Repubblica

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