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Omicidio ad Albino: donna ammazzata dal marito e dall’amante

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L’omicidio della giovane marocchina Sara El Omri si è consumato in un boschetto di Albino, in provincia di Bergamo. I responsabili sono il marito e la sua amante, una minorenne svizzera del Canton Ticino. La vittima, affetta da disabilità, è stata raggiunta da 24 coltellate. L’aggressione è avvenuta al termine di una lite.

sara el omri

La vittima

Sara El Omri è stata abbandonata dai suoi aguzzini sul letto del fiume Serio. La 19enne di origini marocchine, ma nata ad Alzano, non ce l’ha fatta ad attendere l’arrivo dei soccorsi. Il marito 25enne, anche lui marocchino ma senza fissa dimora e sprovvisto di permesso di soggiorno, aveva iniziato una relazione con una 16enne del Canton Ticino che aspetta un figlio dall’uomo. Da quanto si è appreso i coniugi erano prossimi alla separazione a causa di questa gravidanza. La decisione era stata presa dal nordafricano.

Nella scorsa notte, i tre si sono incontrati e sono stati visti passeggiare insieme. Ad un certo punto hanno iniziato a litigare. L’aggressione è avvenuta intorno alle 22.40 circa in un boschetto vicino alla pista ciclabile di Albino. La zona è piuttosto frequentata in quell’orario perché ci sono molti locali. Pochi minuti dopo la colluttazione, i giovani arrivati sul posto, hanno visto la 19enne insanguinata che si trascinava a fatica. Stremata si è accasciata al suolo. Sara El Omri non è riuscita a difendersi perché è nata con una malformazione alle mani che gliene impediva l’utilizzo.

Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della vicina stazione locale che si sono messi sulle tracce dei responsabili dell’omicidio. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte fin quando gli assassini sono stati rintracciati nei pressi del fiume. La sedicenne era nascosta dietro un cespuglio, mentre l’uomo era riuscito a raggiungere i binari del tram.

Per l’omicidio di Sara sono stati utilizzati due coltelli, già sequestrati e nelle mani della scientifica per tutti gli accertamenti. Gli assassini avevano deciso si disfarsene abbandonandoli sul fiume e sul muretto. Ora sono in stato di fermo.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Foto: Valseriana News

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