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Omicidio Alessandro Polizzi: condannati gli assassini

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Dopo due anni dall’omicidio di Alessandro Polizzi è finalmente arrivata la sentenza. Riccardo Menenti è stato condannato all’ergastolo mentre il figlio Valerio a 27 anni di carcere

polizziAlessandro Polizzi  fu ucciso il 25 marzo 2013 a colpi di pistola e con un oggetto contundente mentre era a letto con la sua compagna Julia Tosti che durante l’agguato rimase ferita. Riccardo Menenti, secondo la ricostruzione della Procura, entrò nell’appartamento della coppia per porre fine alle continue violenze e minacce che la vittima avrebbe fatto nei confronti di Valerio, ex fidanzato di Julia Tosti. Proprio il giorno del delitto, Valerio Menenti venne ricoverato in ospedale con una frattura del setto nasale che si rivelò essere fatale. Fu dopo questo episodio che Riccardo decise di farla finita uccidendo Alessandro.

Riccardo e Valerio Menenti sono entrambi accusati dell’omicidio Polizzi: Riccardo è considerato l’esecutore materiale mentre il figlio il mandante. E’ proprio a Valerio che la Corte d’Assise di Perugia ha concesso le attenuanti generiche mentre al padre spettano 18 mesi di isolamento diurno. Alla famiglia Menenti saranno inoltre sequestrati diversi beni e i giudici hanno disposto anche un risarcimento di circa 800 mila euro per i familiari di Alessandro Polizzi e a quelli di Julia Tosti. A rispondere per falsa testimonianza sarà invece Federica Pagnotta, attuale fidanzata di Valerio.

La famiglia di Alessandro Polizzi è soddisfatta di questa sentenza, ma gli avvocati degli assassini hanno intenzione di fare un ricorso in appello perchè ritengono che la condanna sia stata ingiusta ed inaspettata: “Sono rimasti molto male, non se lo aspettavano. Riccardo era convinto che l’istruttoria avesse dimostrato la bontà del suo racconto”.

Alessandro Polizzi per il momento ha avuto giustizia e la verità è venuta a galla anche dopo che si era sostenuto che il giovane si fosse ucciso da solo. Adesso bisogna solo attendere per sapere se il ricorso verrà accettato o meno.

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