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FemminicidioNewsOmicidio Anna Mura, il marito si difende: “Sono innocente. Quando ho visto il corpo ho avuto un malore”
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Omicidio Anna Mura, il marito si difende: “Sono innocente. Quando ho visto il corpo ho avuto un malore”

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Anna MuraAlessandro Musini, 52 anni, è accusato di aver ucciso la moglie, Anna Mura, trovata in casa con il cranio sfondato. La triste vicenda si è consumata il 16 marzo scorso a Castenendolo, nel Bresciano

Alessandro Musini proprio non ne vuole sapere di assumersi le colpe di un delitto che, a sua detta, non ha commesso. E’ per questo che davanti alla Corte d’Assise di Brescia, l’uomo si è definito ancora una volta innocente.

Musini ha raccontato che quel 16 marzo di un anno fa, ha trovato il corpo ormai privo di vita di Anna Mura, ma spaventato sarebbe scappato via senza chiamare i soccorsi. La sua è stata una fuga durata diverso tempo, soltanto dopo 36 ore è stato arrestato: “Non ho commesso questo delitto. Quella mattina sono uscito di casa e quando sono rientrato ho trovato mia moglie a terra e in un lago di sangue. Non ho chiamato i soccorsi perché mi sono bloccato e oggi dico che ho sbagliato, ma non capivo più nulla e non ho pensato di chiamare mio figlio che dormiva in casa”.

L’uomo ha inoltre detto di aver avuto un malore, cosa che lo ha portato a cadere sul cadavere della vittima e a sporcarsi di sangue: “Ho avuto un malore e sono praticamente caduto sul corpo di mia moglie, mi sono sporcato di sangue, ma non ricordo se e come mi sono ripulito poi sono scappato perché non volevo credere a quello che avevo visto”.

Il processo riprenderà il prossimo 15 settembre. La Corte d’Assise, nel frattempo, dovrà decidere se far sottoporre Alessandro Musini ad una perizia psichiatrica oppure no.

Fonte: Corriere.it

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