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FemminicidioNewsOmicidio Antonella Bazzanella: l’assassino si è costituito dopo 28 anni dal delitto

Omicidio Antonella Bazzanella: l’assassino si è costituito dopo 28 anni dal delitto

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Antonella BazzanellaAntonella Bazzanella, 25 anni, fu uccisa il 21 giugno del 1987 nei boschi di Karlsruhe (Germania). Il silenzio per quel misterioso omicidio è stato finalmente interrotto da un uomo di 47 anni che si è consegnato alla polizia ed ha confessato di essere stato lui ad uccidere la donna

“Ho confessato per liberarmi di un peso insopportabile che mi gravava sulla coscienza”, il rimorso per un segreto troppo grande da nascondere è arrivato dopo 28 anni. Dopo più di mezzo secolo l’assassino di Antonella Bazzanella ha un’identità.

La ragazza venne brutalmente strangolata e trovata legata. La Germania, luogo dove era emigrata per vivere e lavorare come cameriera, si trasformò nella sua tomba.

Le indagini fatte dopo il delitto non portarono a nessun risultato nonostante l’aiuto di alcuni testimoni oculari che raccontarono di aver visto un giovane sospetto del quale venne fatto anche un identikit. Ma la domanda che si pongono in tanto è: perchè uccidere Antonella?

Il motivo non è ancora chiaro, ciò che è sicuro è che quel maledetto 21 giugno la 25enne partì per una passeggiata in biciletta ma poi decise di attraversare la foresta di Hardt dove a pochi chilometri era in corso un concerto di Tina Turner.

Proprio in quella foresta Antonella Bazzanella venne sorpresa dal killer, fu torturata, forse violentata ripetutamente e poi strangolata. La musica del concerto era troppo alta tanto da coprire ogni richiesta di aiuto della 25enne che dopo un pò perse la vita.

L’uomo ha dato agli esperti una confessione troppo dettagliata di quell’omicidio fatta di particolari che solo l’assassino poteva conoscere. Nonostante questo però, sarà l’esame del Dna a confermare la sua colpevolezza.

Di Antonella Bazzanella, una ragazza che coraggiosamente decise di lasciare l’Italia per cercare lavoro altrove, è rimasto solo il ricordo dei suoi cari e una lapide nel bosco, un monolite di pietra con una targa commemorativa messa lì dalla Missione Cattolica italiana di Karlsruhe.

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