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FemminicidioOmicidio Antonia D’Amico, il figlio: “Chiedo una condanna esemplare”

Omicidio Antonia D’Amico, il figlio: “Chiedo una condanna esemplare”

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Ad uccidere Antonia D’Amico nel suo appartamento è stato Moussad HassaneAntonia D'Amico, egiziano di 38 anni, il quale, quel maledetto 16 maggio dello scorso anno, ha impugnato un coltello e tolto la vita alla sua ex compagna

Moussad Hassane ha chiesto di essere processato con rito abbreviato. L’uomo, che continua a dichiararsi innocente, ha ucciso Antonia D’Amico dopo essere stato rilasciato dal Cie di Bari soltanto da 24 ore. Moussad, che era stato denunciato dalla vittima per maltrattamenti, continua però a ribadire di non ricordare nulla di quella serata perchè sotto effetto di alcol e stupefacenti.

A scoprire il giorno seguente il cadavere di Antonia, nudo e in una pozza di sangue, furono i suoi due figli, che videro una scena tipica dei film horror, con macchie e tracce di sangue in ogni angolo dell’appartamento. A parlare questa volta è stato il figlio Rocco, che non dimenticherà mai la violenza e la brutalità con la quale è stata uccisa la mamma: “Non sono riuscito a togliere gli occhi di dosso da quell’uomo. Per la prima volta sono riuscito a vederlo in faccia. Sto provando una grande rabbia. Anche mio fratello sta soffrendo tanto. Mia madre ha provato a reagire alle violenze. Ha sofferto tanto. Adesso chiediamo solo una condanna esemplare”.

Secondo gli inquirenti, non ci sono dubbi sull’autore di questo efferato omicidio. L’assassino arrivò il giorno del delitto alla stazione di Lodi, dopo aver preso un treno da Bari, e decise di recarsi immediatamente a casa di Antonia D’Amico. Tra i due scoppiò una furiosa lite finita nel peggiore dei modi. Dopo l’omicidio Moussad Hassane avrebbe avuto addirittura il coraggio di dormire in quell’appartamento dove si era consumata la tragedia. L’uomo tentò invano di fuggire in Egitto ma per fortuna venne tempestivamente fermato dagli agenti. Attualmente rinchiuso in carcere, è in attesa della sentenza di primo grado che si terrà il 26 maggio.

Fonte: Ilgiorno.it

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