HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsOmicidio Bruno Lacaria: è stato ucciso dal compare di nozze, la svolta

Omicidio Bruno Lacaria: è stato ucciso dal compare di nozze, la svolta

di

Svolta nelle indagini per l’omicidio di Bruno Lacaria, è stato arrestato Giuseppe Zangari, suo compare di nozze.

Il doppio giallo di Spadola si avvia alla conclusione delle indagini, è stato tratto in arresto Giuseppe Zangari. L’uomo come riporta Fanpage ha confessato l’omicidio dell’amico, nonché compare di nozze, Bruno Lacaria. Zangari ha fornito anche precise indicazioni per il ritrovamento del corpo del commercialista. Il cadavere era stato abbandonato in un bosco nei pressi della cittadina in provincia di Vibo Valentia.

Giuseppe Zangari negli scorsi giorni era stato ricoverato in ospedale in seguito ad una presunta aggressione avvenuta nel suo negozio. Due persone si erano introdotte armata di pistola e lo avevano costretto a bere una sostanza velenosa. Sin dal primo momento gli investigatori non avevano creduto a questa versione. Le sue condizioni erano state giudicate molto serie, ma la messinscena è durata poco. Secondo quanto riferiscono i media locali, sarebbe stato lo stesso Zangari a presentarsi spontaneamente in caserma. Il compare d’anello è stato l’ultimo ad avere sentito Bruno Lacaria la mattina dello scorso 8 febbraio. Il 52enne era stato avvistato mentre si allontanava a bordo di un’auto con il presunto killer che altri non era se non Zangari. E proprio il giorno dopo ha bevuto la sostanza velenosa per depistare le indagini.

I parenti di Bruno Lacaria sostengono che fosse un uomo troppo generoso e forse dietro questo omicidio potrebbe esserci un movente economico. Per il momento i verbali sono top secret e non sono emerse altre informazioni oltre alla notizia dell’arresto in piena notte del suo compare. Le indagini dei Carabinieri in un primo momento si erano concentrate sull’attività professionale ma dalla carte non era emerso nulla. Gli inquirenti avevano battuto altre piste seguendo i movimenti di amici e conoscenti.

Lascia un commento

Back to Top