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NewsOmicidio Daniela Puddu: condannato a 11 anni il compagno

Omicidio Daniela Puddu: condannato a 11 anni il compagno

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Daniela PudduDario Rizzotto è stato condannato a 11 anni per l’omicidio preterintenzionale di Daniela Puddu, la donna che il 14 giugno dello scorso anno è stata trovata senza vita in via Illica a Fiorenzuola, dopo un volo dalla finestra della sua abitazione

Per Dario Rizzotto erano stati chiesti 22 anni di reclusione ma, i giudici della Corte di Assise hanno deciso di condannare l’uomo a 11 anni di carcere, escludendo la volontarietà o la premeditazione dell’omicidio e riconoscendo le circostanze attenuanti generiche. Come si legge sul sito Piacenzasera.it, l’assassino di Daniela Puddu dovrà inoltre risarcire la sorella della vittima con una somma di 30mila euro.

Per l’accusa non ci sono dubbi: a spingere la donna dal terzo piano di un palazzo fu proprio l’uomo, all’epoca compagno della vittima. Non si trattò dunque di suicidio, come si ipotizzò subito dopo aver trovato il cadavere della donna. Tutto avvenne probabilmente in un impeto furioso causato dalla troppa gelosia, Rizzotto spinse Puddu dalla finestra, quest’ultima volò per qualche metro per poi schiantarsi al suolo e morire a causa della terribile caduta che non le lasciò scampo.

A non essere d’accordo su quanto avvenuto e dichiarato in aula, sono i difensori di Rizzotto, che potrebbero ben presto presentare ricorso: “Non siamo soddisfatti del risultato. Attendiamo la motivazione della sentenza ma sicuramente faremo ricorso in Corte di appello. Si tratta di una vicenda senza prove, anche nel caso della preterintenzionalità. Oltre all’assenza di testimoni del fatto. Anche le consulenze tecniche deponevano a nostro favore, e ci attendevamo un’assoluzione con formula piena”.

Le prove che mancano agli esperti sarebbero anche quelle dell’autopsia, con la quale non è stato possibile fornire una risposta certa sulle cause della morte di Daniela Puddu: “Abbiamo analizzato – si legge su Liberta.it le dinamiche dell’omicidio, del suicidio e quelle accidentali e nessuna delle tre ipotesi può essere comprovata in modo certo. Quella accidentale risulta però poco probabile”.

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