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Delitti ItalianiOmicidio del piccolo Ale: Antonio Rasero unico colpevole. Ecco perchè

Omicidio del piccolo Ale: Antonio Rasero unico colpevole. Ecco perchè

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antonio raseroLa Corte di Appello di Milano sembrerebbe non avere più dubbi: ad uccidere il piccolo Alessandro, il bimbo morto in un residence di Nervi tra il 15 e il 16 marzo 2010, sarebbe stato Antonio Rasero

Katherina Mathas, la mamma del piccolo Ale, non avrebbe avuto alcun ruolo per l’omicidio del figlio. Ad ucciderlo sarebbe stato esclusivamente Antonio Rasero, broker marittimo condannato a 26 anni di carcere.

Mai nessuno aveva ritenuto che la mamma del bimbo fosse completamente innocente, ma i giudici di Milano reputano che l’unico colpevole del delitto sia soltanto Rasero: “L’apparente stallo probatorio, derivante dalle opposte versioni dei fatti dei due soli adulti presenti nel locale in cui Alessandro trovò la morte, si risolve dunque in maniera netta in favore dell’innocenza della Mathas, che ha sostanzialmente tenuto un comportamento univoco durante le indagini e negativamente invece per Rasero, il cui racconto è intriso di menzogne, volte a giustificare la sua estraneità…”.

Il presunto assassino avrebbe infatti “raccontato menzogne, cambiato più volte versione, cercato di depistare le indagini addossando la responsabilità della morte alla mamma e non ha dato giustificazioni comprensibili”.

L’omicidio di Alessandro sarebbe avvenuto negli istanti in cui la mamma uscì dal residence per cercare nel centro storico della città della droga: “È evidente che l’ipotesi largamente più probabile consista nel ritenere, su di un piano di mera logica per ora, che l’omicidio del piccolo avvenne nel corso dell’assenza dal monolocale della Mathas”. In quei momenti Rasero avrebbe preso il bambino per poi sbatterlo contro il muro.

Per ora Antonio Rasero resta in attesa del giudizio definitivo senza andare in carcere. Fino a quel momento, dovrà però firmare presso la caserma dei carabinieri di Sampierdarena.

Fonte: Repubblica.it

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