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Delitti ItalianiOmicidio di Pordenone: si scava nella relazione tra Giosuè Ruotolo e la fidanzata, ecco cosa hanno scoperto gli inquirenti

Omicidio di Pordenone: si scava nella relazione tra Giosuè Ruotolo e la fidanzata, ecco cosa hanno scoperto gli inquirenti

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Torniamo ad occuparci del caso dell’omicidio di Pordenone con le ultime rivelazioni fatte da Giallo (n. 49). La sera in cui Teresa e Trifone sono stati uccisi, la fidanzata di Giosuè Ruotolo ha provato a contattarlo sul cellulare per almeno un’ora, poi quando si sono sentiti non le ha detto quello che era successo.

giosuè ruotoloProseguono senza sosta le indagini per fare luce sull’omicidio dei fidanzati di Pordenone, uccisi a colpi di pistola nel parcheggio di una palestra. Al momento Giosuè Ruotolo è l’unico indagato e gli inquirenti stanno scavando nella sua vita. Tra gli oggetti sequestrati c’è anche un cellulare, utilizzato dalla fidanzata di Giosuè Ruotolo per un breve periodo, che sarà analizzato. Il settimanale Giallo (n. 49) ha rivelato in esclusiva la presenza di alcune telefonate sospette.

Il cellulare sequestrato a Rosaria Patrone che, specifichiamo, è estranea alle indagini non è quello che utilizzava abitualmente. Nei prossimi giorni ne sapremo di più, ma la domanda che si fanno gli inquirenti è perché proprio quella sera abbia taciuto su quanto accaduto a Trifone Ragone e Teresa. Come vi abbiamo raccontato, Giosuè è andato nel parcheggio della palestra insieme a tante altre persone. Ma quello che stanno cercando di capire gli inquirenti è se vi sia andato anche prima. Intorno alle 19.30, Ruotolo è uscito di casa e da quel momento sino alle 20.30 è risultato irreperibile.

Rosaria, allarmata dal silenzio di Giosuè che non rispondeva ai messaggi e alle telefonate scrisse: «Amore, hai fatto qualcosa che non mi hai detto?». Il ragazzo rispose: «No, amore, lo sai che ti

dico sempre tutto». Evidentemente non è sempre così. La risposta a questo giallo potrebbe essere contenuta negli apparecchi telefonici sequestrati. Intanto si attendono ancora i risultati del Dna estrapolato dalle tracce rinvenute dell’auto di Giosuè Ruotolo.

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