HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiOmicidio di Torre del Lago: per Massimo Remorini arresti domiciliari

Omicidio di Torre del Lago: per Massimo Remorini arresti domiciliari

di

L’imputato della scomparsa e della probabile morte ed uccisione delle due donne Claudia Velia Carmazzi e di sua madre Maddalena Semeraro ha ottenuto dal tribunale gli arresti domiciliari

TorreDelLagoIl caso della scomparsa delle due donne a Torre del Lago e sul quale si sta svolgendo un processo che vede imputato il viareggino Massimo Remorini, ha registrato una novità importante.
Il tribunale infatti ha accolto la richiesta di scarcerazione dell’imputato che dal prossimo martedi sarà agli arresti domiciliari con l’applicazione anche del braccialetto elettronico.

La storia della scomparsa delle due donne ha molto scosso l’opinione pubblica perchè erano costrette a vivere una vita ai limiti della decenza. In una roulotte all’interno di uno scasso gestito dall’imputato Massimo Remorini. L’anziana madre Maddalena Semeraro era da tempo anche costretta ad una sedia a rotelle e la figlia di circa 35 anni aveva il volto scavato dalle rughe che la facevano sembrare una donna di mezz’età.
La scomparsa delle due donne avvenne nel 2010 e da allora nessuno la ha più viste. La trasmissione Chi l’ha visto si è occupata molto spesso della sparizione e i ripetuti appelli hanno permesso che sulla vicende si rompesse il velo di omertà che l’aveva avvolta.

Un dipendente di Remorini infatti dichiarò alla polizia che le due donne erano state uccise e che i loro corpi erano stati fatti sparire bruciandoli.
Dichiarò inoltre che lui stesso fu presente durante le operazioni di distruzione dei cadaveri e che vide chiaramente delle macchie di sangue sulla sedia a rotelle utilizzata da Maddalena Semeraro.
Le rivelazioni del testimone portarono all’arresto di Massimo Remorini che si è però sempre dichiarato innocente. La procura e i magistrati hanno però formulato per l’uomo l’accusa di omicidio volontario, distrazione e occultamento di cadavere ed anche il reato di circonvenzione di incapace nonchè maltrattamenti e truffa.

I giudici visti gli atti hanno ritenuto di rinviare a giudizio il Remorini che attualmente sta seguendo l’andamento del processo dal carcere. Questo fino a martedi prossimo, quando potrà tornare a casa sua e completare l’iter processuale dalla sua abitazione.

Lascia un commento

Back to Top