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NewsOmicidio di Trifone e Teresa: Giosuè Ruotolo disse a Rosaria che era sul luogo del delitto

Omicidio di Trifone e Teresa: Giosuè Ruotolo disse a Rosaria che era sul luogo del delitto

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Giosuè Ruotolo rischia due ergastoli. Al processo che si aprirà a breve interverrà Rosaria Patrone. La fidanzata del militare di Somma Vesuviana ai carabinieri ha detto che ha alcuni dubbi sul suo alibi.

giosuè ruotoloRosaria Patrone, la fidanzata di Giosuè Ruotolo ha detto: «Secondo me, Giosuè quella sera ha visto qualcosa e io gli ho detto di collaborare, ma lui mi ha sempre detto di non aver visto nulla. In ogni caso si tratta solo di una supposizione nata dal fatto che mi ha detto di essersi trovato sul luogo e all’ora del delitto». Le dichiarazioni sono state riportate sul num. 40 del settimanale Giallo da oggi in edicola.

Il prossimo 10 ottobre inizierà il processo contro Giosuè Ruotolo, il militare di Somma Vesuviana accusato del duplice omicidio di Trifone e Teresa rischia un doppio ergastolo. È molto probabile che le dichiarazioni di Rosaria Patrone vengano utilizzate proprio contro Ruotolo. Il 2 dicembre del 2015, durante un interrogatorio, la ragazza ha raccontato di aver mentito a Giosuè per allontanarlo da Trifone, troppo donnaiolo per i suoi gusti. L’avvocato di Ruotolo è già pronto a smontare tutte le accuse. Non dimentichiamo che la stessa Patrone è a sua volta accusata di favoreggiamento e di aver reso false dichiarazioni e ha chiesto il patteggiamento.

Tornando alla sera del delitto, come sappiamo Giosuè Ruotolo ha sempre detto che è passato dal luogo dove sono stati uccisi i fidanzati ma non si è fermato perché non c’era parcheggio, le telecamere avevano in parte smentito la sua ricostruzione ma è solo con le dichiarazioni di Rosaria che è stato possibile formulare delle accuse.

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