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Omicidio Diego Preda, diffuse le immagini delle videocamere di sorveglianza

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IDiego Predal broker assicurativo Diego Preda è stato ucciso alle ore 19,21 del 21 novembre 2012 con un colpo di pistola alla nuca. Sul movente e sull’assassino non si è mai saputo nulla

Dopo due anni trascorsi nel buio totale, si è deciso di dare una svolta al caso di Diego Preda diffondendo alcuni fotogrammi in cui si vede per la prima volta l’omicida mentre insegue la vittima.

Le immagini sono poco chiare e servono agli investigatori solo per poter ricostruire l’esatta dinamica del delitto dato che, identificare l’autore con riprese poco dettagliate sarebbe quasi impossibile.

L’obiettivo però, è quello di individuare due potenziali testimoni che quella sera vennero ripresi dalla telecamere e che non sono mai stati ascoltati: “In accordo con la Procura abbiamo deciso di mostrare le immagini riprese da alcune telecamere di sorveglianza con la speranza che i due uomini ripresi, che non sono mai stati interrogati, possano essere riconosciuti e presentarsi ai nostri uffici per raccontare quello che hanno visto”, ha ha spiegato il capo della Squadra mobile, Alessandro Giuliano.

Il primo fotogramma è delle ore 19,19, Diego Preda è uscito dall’ingresso dell’agenzia in via Alberto Mario con un sacchetto della farmacia. Qualche secondo dopo compare nelle riprese una sagama di un uomo con un cappuccio che segue la vittima a breve distanza.

Nei successivi fotogrammi è invece immortalata la fuga dell’assassino verso la metropolitana dopo l’omicidio di Diego Preda, avvenuto in via Mosè Bianchi.

I due possibili testimoni sono stati ripresi anche due minuti dopo l’omicidio: il primo ha una felpa azzurra, un jeans e i capelli corti ed è stato filmato mentre transitava in via Bianchi, il secondo indossa un giubbotto di pelle nero, jeans e sciarpa chiara, avrebbe potuto incrociare l’assassino di Diego Preda perchè anche lui stava per entrare nella metropolitana alla fermata di Amendola Fiera in direzione Sesto San Giovanni.

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