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Omicidio Gloria Rosboch: Gabriele Defilippi ha tentato il suicidio in carcere, mistero sulla sua ragazza marocchina

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Gabriele Defilippi, il 22enne finito in carcere con l’accusa di aver ucciso la sua ex insegnante Gloria Rosboch ha tentato di suicidarsi in carcere. Secondo quanto riportato da La Stampa avrebbero annodato la canottiera al termosifone.

gabriele defilippi-delitto rosboch«Voglio solo morire», è questo quello che avrebbe detto Gabriele Defilippi durante il tentativo di suicidio nella cella in cui è detenuto in isolamento, sorvegliato 24 ore su 24 dalle telecamere. Nessuno è disposto ad aiutarlo, nessuno dei suoi famigliari si è presentato per portargli almeno un cambio di vestiti. Da giorni non tocca cibo e il suo legale ha raccontato che Gabriele Defilippi alterna fasi di aggressività ad altre di depressione. Dopo aver saputo che nella cassetta di sicurezza di Roberto Obert, suo complice nell’omicidio di Gloria Rosboch, vi sono pochi soldi, si è arrabbiato moltissimo e lo ha insultato, covincendo gli inquirenti a cercare altrove perché li ha nascosti di sicuro. Oltre ai soldi della professoressa, si cerca anche la semiautomatica che Gabriele Defilippi ha consegnato al compagno, per nasconderla. Forse è la stessa con cui è stato ucciso Pierpaolo Pomatto, un uomo trovato ucciso con un colpo di pistola alla nuca a Castellamonte, intorno al cadavere c’erano delle banconote false, le stesse che avevano fatto vedere alla donna. Forse c’è un filo rosso che lega i due delitti e si lavora senza sosta per scoprire il piano che avevano escogitato Defilippi e Obert.

Intanto emergono nuove ombre intorno alla figura di Gabriele Defilippi, il giovane aveva una relazione con Sophia Sabhou, ventenne di origini marocchine che dopo l’omicidio è tornata in Marocco. Sempre su La Stampa, il padre della ragazza ha detto che è estranea ai fatti. Forse Gabriele aveva bisogno di un alibi, infatti alle 19 del 13 gennaio, il telefono della madre del ragazzo, ha agganciato la cella di Montaleghe, a pochi chilometri dall’abitazione di Sophia. Caterina Abbattista, che ha negato qualsiasi tipo di coinvolgimento, ma a quell’ora era in servizio all’ospedale di Ivrea, dove lavora come infermiera.

Sophia vedeva di nascosto Gabriele Defilippi perché al padre non aveva fatto una buona impressione e quando ha letto la storia di Gloria Rosboch sui giornali e dei soldi scomparsi ha pensato subito che fosse lui il colpevole. Un’amica di Sophia ha raccontato che la ragazza era “stregata” da Gabriele Defilippi che appariva premuroso e gentile nei suoi confronti e ha sempre mostrato una grande cultura.

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