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Prostituta nigeriana uccisa in pineta: fermato uomo

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Un marocchino di 28 anni è stato fermato in quanto è ritenuto responsabile del delitto di Iriagbonse Eghianruwa in arte “Grazia”. La prostituta nigeriana è stata assassinata con dieci coltellate e ritrovata nei pressi della pineta della Bufalina tra Torre del Lago e Vecchiano lo scorso 31 Marzo.

prostituta nigerianaLa prostituta nigeriana al momento del ritrovamento non aveva documenti di identità, ma i carabinieri sono riusciti a risalire al suo nome grazie alle testimonianze delle altre prostitute africane che lavorano in zona. L’omicida ha colpito a morte la prostituta nigeriana dopo aver portato a termine una prestazione sessuale, probabilmente per depistare dalle sue reali intenzioni di rapinarla. Gli inquirenti hanno preferito tenere il massimo riserbo sulle indagini perché non hanno escluso nessuna ipotesi su quanto accaduto nella mattina del 31 Marzo L’omicidio si è consumato in un arco di tempo molto ristretto, presumibilmente tra le 11 e le 13. Il corpo senza vita della prostituta nigeriana è stato notato da due turisti tedeschi che facevano un’escursione in bicicletta.

L’uomo è stato condotto presso il carcere di Livorno e si attende la convalida del fermo. I militari del nucleo investigativo di Pisa erano sulle tracce di un uomo responsabile delle rapine avvenute in zona negli ultimi mesi. Dopo alcuni tentativi di localizzare l’uomo andati a vuoto sono riusciti a fermarlo solo lo scorso lunedì. I militari stanno cercando di capire se è proprio lui il killer della Bufalina. Anche in questo caso non sono trapelate molte informazioni. Tuttavia è certo che si stanno confrontando le immagini dei fotogrammi della telecamera presente nella zona e quelle scattate in caserma. Le colleghe delle prostituta nigeriana ascoltate dagli investigatori hanno parlato di un tentativo di rapina e il profilo del sospettato sembra combaciare con le immagini archiviate in Procura.

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